Attualità
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13/08/2011 15:51

Giuseppe Implatini, Nova Lex, critico con la Sagra della Pizza

Pubblichiamo il documento del movimento politico

di Redazione

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Scicli – Come è noto, siamo ormai arrivati alla  “Settima Edizione della Sagra della Pizza”  a Donnalucata.

Tale evento si è svolto nell’arco di quattro serate e precisamente dal 4 al 7 Agosto 2011, sotto il patrocinio del Comune di Scicli, il quale ha erogato un contributo di   4.000,00 a favore della Associazione “Spirito Libero 03” .

Inoltre il Comune ha fornito gratuitamente, alla suddetta associazione, acqua, luce elettrica e  l’utilizzo di 200 sedie  per un  costo presunto quantificato nella misura  di   1.000,00.

 

Va sottolineato che la “Sagra della Pizza”  è stata avviata dalla Giunta di Centrosinistra ed è proseguita con l’attuale Giunta di Centrodestra.

 

In merito allo  svolgimento di detta sagra vanno evidenziati alcuni rilievi:

Le sagre dovrebbero essere finalizzate alla promozione di prodotti e piatti tipici del territorio, invece sono diventate  vere e proprie attività commerciali, con fini speculativi e per di più finanziate dal Comune con  pubblico danaro, a vantaggio esclusivo degli organizzatori, i quali attraverso la somministrazione di alimenti e bevande,  conseguono ricavi sostanzialmente esclusi dal pagamento di imposte, tasse e contributi, creando quindi una  concorrenza sleale a danno delle attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande.

E’ evidente che la pizza non ha nulla a che fare con la promozione dei piatti tipici del nostro territorio.              Va sottolineato che il  Comune di Scicli non ha adottato alcun regolamento per disciplinare lo svolgimento di dette sagre, quindi gli Amministratori hanno mano libera di finanziare a piacimento le stesse, naturalmente a spese della collettività che è costretta a pagare tasse sempre più elevate, pertanto è urgente che il Consiglio comunale provveda ad approvare apposito regolamento, al fine di disciplinare lo svolgimento di dette sagre, limitandole solamente ai prodotti e piatti tipici del territorio al fine di evitare forme di speculazioni, sovvenzionate con pubblico danaro.

E veniamo alla ubicazione dello stand della pizza e delle bancarelle in Viale della Repubblica.                              Detta ubicazione ha prodotto come conseguenza, l’adozione di provvedimenti di divieti di transito,  di accesso, sensi unici di circolazione che hanno stravolto la circolazione a Donnalucata, creando rallentamenti ed ingorghi al traffico.

Ma quello che merita di essere evidenziato è l’istituzione del divieto di sosta, dalle ore 16  in Via Pirandello, che ha creato gravi disagi ai turisti e ai residenti, in conseguenza delle difficoltà di trovare un parcheggio nelle adiacenze, nonché  danni economici alle attività commerciali.

Tale divieto, a nostro parere, risulta assolutamente immotivato, in quanto “la Sagra della Pizza” iniziava dalle ore 20,00 in poi e quindi non vi era alcuna necessità di fissarlo prima di detta ora, poiché  l’afflusso di gente si verificava dalle 20,00 in poi. Oltre a ciò va evidenziato che il Comune non ha avuto il buon senso di predisporre apposite aree di sosta, al fine di evitare i disagi evidenziati.

Per completezza di informazione, la disciplina del traffico a Donnalucata è stata gestita dal Comando di Polizia Municipale di Scicli, il quale ha adottato apposita ordinanza (n. 199 dell’1/8/2011), ma questo non esonera il Sindaco e l’Amministrazione Comunale dalle responsabilità politiche correlate alla gestione di tale evento.

In ultimo va sottolineato che se detta sagra fosse stata ubicata sul lungomare di Ponente si sarebbero evitati disagi, caos e ingorghi per tutta la durata della stessa.