Il valore delle azioni è passato da 117 euro a 99 euro in pochi mesi
di Redazione


Comiso – Circa duecento persone, tutti azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa, si sono riuniti in assemblea a Villa Orchidea a Comiso. Il tema è quello del valore, calante, delle azioni e della impossibilità, per la Banca, di riacquistare le azioni stesse.
Il nervosismo è cresciuto da quando le azioni della Banca sono diventate incollocabili. Molti vogliono vendere, ma nessuno compra. La richiesta è di recedere dallo status di soci e di ottenere il rimborso delle azioni. Obiettivi impossibili se prima non si passa da una profonda riforma delle Banche Popolari in Italia.
A fronte di un “valore di di libro” di 117 euro, il valore di una singola azione di bapr/94549″ >Bapr è sceso a 99 euro, perdendo, nel corso delle aste degli ultimi mesi, 4 euro ad asta.
Nell’ultima asta, quella del 14 dicembre, sono state vendute appena 110 azioni, per un valore di 10.890 euro (99 euro ad azione).
E intanto, Salvo Rando, del Comitato degli azionisti di Modica, ha indossato un gilet giallo.
© Riproduzione riservata