Attualità
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04/10/2007 10:36

Gli impianti sportivi non bastano mai

di Redazione

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Il geodetico di via Ugo Foscolo a Jungi non riesce a soddisfare le esigenze degli sportivi, e ci sono proteste nel mondo dell’associazionismo sciclitano. Sono dodici le società che tra le 15 e le 21,30, ogni giorno, si contendono gli spazi. Sino allo scorso anno i custodi garantivano il servizio di apertura dell’impianto fino alle 23, ma quest’anno l’orario di servizio prevede la chiusura alle nove e mezzo di sera.
E via con le proteste. Anche perché l’assessore al ramo, Bruno Occhipinti, insieme al sindaco Falla, ha deciso di adottare un criterio di equità: poche ore, ma per tutti. Senza privilegiare l’una o l’altra attività sportiva. A Scicli si allenano al geodetico tre squadre di pallavolo, due squadre di calcio a 5, due società di pallacanestro. Una pletora di sodalizi, articolati in pulcini, esordienti, sino alle maggiori età. E questo rende del tutto insufficiente l’unica struttura sportiva coperta della città, l’ultima realizzata da trent’anni a questa parte.
Nessuno vuole andare nelle palestre scolastiche, dove si paga, per il servizio prestato dai bidelli, senza contare che con il tempo prolungato, e la ritrosia dei presidi a concedere le palestre, anche in quel caso gli spazi si sono ridotti.
L’amministrazione, a fronte di tre proposte fatte dall’ufficio, una che avrebbe potuto privilegiare un tipo di attività, una che ne avrebbe privilegiato un’altra, e una terza, che avrebbe scontentato tutti, ma in maniera imparziale, ha scelto per quest’ultima, e così le critiche piovono da destra e da manca.
Bisogna riconoscere che il moltiplicarsi dei sodalizi sportivi, la frammentazione dell’iniziativa, che è tipica degli sciclitani, ha prodotto una situazione oggettivamente insostenibile. Ci sono casi di presidenti di società che svolgono tutte le mansioni sociali contemporaneamente, e questo per l’esigenza di ognuno di affermazione del proprio gruppo o della propria personalità. Risultato: il numero delle società sportive che si occupano della stessa disciplina è smisurato rispetto alla popolazione, e in gran parte ingiustificato.
Resta il problema degli impianti sportivi, della loro carenza e insufficienza. A Scicli si attendono la pista d’atletica di Donnalucata, il palazzetto dello sport di via dei Fiori, quello di contrada Zagarone.
Il geodetico di via Foscolo risale a una giunta presieduta da Enzo Manenti, negli anni ottanta.