di Redazione
Goletta Verde di Legambiente a Pozzallo
Mare Monstrum 2008:
Provincia di Ragusa,
vittima di speculazioni edilizie
Lunedì 7 luglio ore 11:00
a bordo della Goletta Verde
Conferenza stampa di presentazione dei dati
sulla qualità delle acque della provincia di Ragusa
Pesante bilancio di piccole e grandi speculazioni immobiliari anche nel ragusano. Le 617 infrazioni registrate dalle forze dell’ordine, le 574 persone denunciate o arrestate e i 256 sequestri in tutta la Sicilia, terza nella classifica delle regioni, non risparmiano la provincia di Ragusa. A confermarlo è il rapporto annuale di Legambiente, Mare Monstrum 2008, realizzato in collaborazione con le forze dell’ordine che denuncia gravi abusi edilizi in provincia di Ragusa, dove si conferma la preoccupante consuetudine, che in Sicilia purtroppo sta ottenendo un ampio consenso, per cui il territorio, per rendere profitto, anziché essere valorizzato debba essere abusato e distrutto.
Secondo quanto emerge dal rapporto Mare Monstrum 2008, a Scicli, nell’area del ragusano, dopo il sequestro di 27 abitazioni abusive, costruite quindi in totale assenza di vincoli edificatori, si è aperto il processo penale e si attende il pronunciamento della magistratura sul futuro delle villette
Non meno preoccupante la situazione vissuta a Ispica, dove erano stati autorizzati lavori di manutenzione straordinaria di un rudere, ma in realtà si voleva costruire il classico appartamento vista mare. I lavori sono stati bloccati il 17 giugno 2004 e l’autore dell’abuso in piena regola è Raffaele Lombardo, neo governatore della Sicilia. Il futuro della vicenda è attualmente affidato alla Procura della Repubblica di Modica e come Legambiente ci auspichiamo che il primo cittadino siciliano dia segnale di legalità demolendo l’opera realizzata abusivamente.
Divorata anche la fascia costiera che va dalla provincia di Ragusa a Caltanissetta, divenuta ormai terra di serre abusive Gli ultimi lembi di sistema dunale sono stati trasformati in dune di plastica, che non solo rappresentano un inammissibile attacco alla natura, ma anche un pesante sperpero economico.
Proprio in occasione dell’arrivo a Pozzallo, Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente, realizzata con il contributo di Vodafone Italia, Italgest Mare e la collaborazione del Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio e del mare, vuole puntare il dito contro questa pura speculazione privata ai danni del territorio, dell’economia locale e dell’interesse pubblico, troppo spesso legittimata anche nei casi più spregiudicati. Allo stesso tempo è l’occasione per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche affinché intervengano in maniera immediata ed efficace su aree di grandissimo valore ambientale che meritano salvaguardia, tutela e valorizzazione senza compromessi.
Questa sera dalle ore 19,00 alle 23,00 la Goletta Verde sarà presente a terra con il suo stand informativo nella piazzetta davanti il comune, a Pozzallo.
Domani, domenica 6 luglio, alle ore 18:30 si terrà un incontro – dibattito sull’istituzione del Parco archeologico terrestre e marino di Camarina, presso l’Agora, all’interno del Parco.
Dalle ore 19,00 alle 24,00 la Goletta Verde sarà presente a terra con il suo stand informativo nella piazzetta davanti il comune, a Pozzallo.
Lunedì 7 luglio alle ore 11:00 si terrà a bordo della Goletta Verde, la conferenza stampa di presentazione dati sulla qualità delle acque di balneazione della provincia di Ragusa.
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