La cresta di Emilio Fede
di Redazione
Roma – “Le perplessità possono anche trovare accoglienza, ma ci sono centinaia di pagine di intercettazioni e riscontri oggettivi: è una questione che va oltre Berlusconi”: così Fabio Granata (FLI) stamattina a Omnibus, su LA7.
“Di fondo la credibilità ha subito un colpo gravissimo – ha detto – perchè al di là della valutazione sui metodi bisogna soffermasi sulla sostanza. Se c’è un complotto, Berlusconi deve spiegare all’opinione pubblica cos’è successo”.
“Si tratta di una corte decadente in cui c’è perfino la cresta fatta da Emilio Fede su soldi prestati. Scene dal mondo dei film di Alvaro Vitali degli anni ’70 – conclude – non è possibile che un presidente del Consiglio abbia un centinaio di telefonate con una sedicenne. Se fosse un cantante non sarebbe stato invitato a Sanremo. L’imbarazzo di fronte a ciò che emerge mi sembra una posizione legittima”.
La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha deciso di rinviare l’esame degli atti sul caso Ruby a martedì prossimo alle ore 14. A chiedere il rinvio alla prossima settimana è stato il relatore del provvedimento, Antonio Leone
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