di Stefania Pilato
Caltagirone – «Ho perso il conto delle volte che ho suonato in Sicilia, ma l’ultima è sempre la più bella. Torno sempre con grande piacere e questa serata è stata davvero entusiasmante». A parlare è Stefano di Battista, appena sceso dal palco di Note di Notte che lo ha visto suonare in quartetto, in esclusiva regionale, all’Antica Tenuta del Nanfro (Caltagirone) gentilmente messa a disposizione dalla famiglia Lo Certo.
«Ci siamo divertiti molto, il posto è incredibilmente bello e il vino di questa azienda è eccellente. Non si può non accettare con gioia quando ci propongono un concerto in Sicilia!»
Ha la semplicità e la naturalezza di gran parte dei jazzisti – molto spesso sinonimo di approccio sereno alle cose – e dei grandi artisti in generale, indipendentemente dal campo d’azione.
Si intrattiene con il pubblico prima e dopo il concerto; nessun divismo, nessun capriccio da star. E sì che star lo è, vista la carriera internazionale brillantissima e le presenze televisive che gli hanno dato la grande popolarità.
Accompagnati da Roberto Terenzio (pianoforte), Sario Rosciglione (contrabbasso) e Marcello Di Leonardo (batteria), i sax Di Battista deliziano il pubblico con “Under her spell”, sua composizione originale, e gli standard “Love for sale”, “Straight no chaser”, “Skylark”, “My favorite things” e “In a sentimental mood”.
Ogni assolo ed ogni passaggio ardito è puntualmente sottolineato da un applauso; il pubblico, competente, restituisce il calore cha riceve dal palco. Entra in circolo una grande energia e “Mack the knife” è l’inevitabile bis che sigla una serata di successo e soddisfazione per gli artisti ospiti, per il pubblico, per i padroni di casa e per l’organizzazione di Note di Notte.
Ancora una volta eccellente il bilancio della trasferta del Festival in territorio calatino grazie anche alla generosità della famiglia Lo Certo che, per il terzo anno, ha accolto il pubblico organizzando non un drink di benvenuto, ma una vera cena realizzata con il supporto dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste, della Provincia Regionale di Catania e dell’azienda Piombo.
Tra ulivi e viti, nell’atmosfera confidenziale e chic di Nanfro, hanno trovato ottima cornice le creazioni esclusive in ceramica di Luana Reale, i gioielli di Malaluna – Officina delle idee di Liliana Stimolo e le opere di Andrea Cantieri, Paolo Sandulli e Mirko Baricchi presentate da Spazio Forni.
Le profumerie Sicurella hanno salutato le signore con un omaggio firmato Dior.
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