Ci scrive Memmo Cucuzza
di Memmo Cucuzza
Scicli – Il gruppo sportivo Amici del Pedale Scicli desidera ringraziare della buona riuscita della 5^ Granfondo Città di Scicli quanti hanno partecipato alla riuscita della manifestazione.
Grazie a tutte le istituzioni Regione, Provincia di Ragusa, Comune di Scicli, alla Polstrada di Ragusa, alla Polizia Provinciale, alle Polizie Municipali di Scicli, Modica, Ragusa Giarratana e Pozzallo, ai Carabinieri di Scicli e Donnalucata che, con la loro collaborazione hanno reso possibile e sicura la Granfondo.
Grazie a tutte le associazioni di volontariato: Nucleo Protezione Civile Comunale di Scicli, Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Scicli, Gruppo Scout Scicli 1, Volontari Croce Bianca Scicli e Gruppo Volontari G. Caruano di Vittoria.
Grazie a tutti gli sponsor che credono in questa manifestazione; senza di loro non potremmo allestire un evento ormai apprezzato nel panorama ciclistico siciliano e non solo.
Grazie a tutte quelle pasticcerie di Scicli e Donnalucata che insieme al Bar Sicilia di Giarratana hanno offerto agli atleti e ai loro accompagnatori il buffet di torte che ormai è diventato un evento nell’evento.
Grazie all’artista Carmelo Candiano che come in ogni edizione non ci ha fatto mancare le sue litografie, dono gradito soprattutto alle atlete e alla sezione comunale dell’AVIS che ci ha donato una scultura del signor Salvatore Denaro.
Grazie a tutte le aziende agricole e a tutte le attività commerciali che ci hanno omaggiato di tanti regali che abbiamo sorteggiato tra i partecipanti alla Granfondo.
Grazie ai titolari dei b&b e delle strutture alberghiere che mettono a disposizione degli atleti le camere ben oltre l’orario consentito.
Grazie al gruppo editoriale Radio Mediterraneo che hanno diffuso le emozioni della Granfondo via radio.
Grazie a tutti gli atleti che partecipano ogni anno alla Granfondo mandandoci attestati di stima.
Inoltre grazie per la collaborazione e la comprensione a tutti i nostri concittadini e anche a tutti gli abitanti delle zone interessate all’attraversamento della manifestazione che una volta l’anno sono costretti a deviare per qualche ora il percorso in auto.
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