In vista della mostra agrigentina
di Redazione
Palermo – Si presenta domani alla GAM di Palermo (Complesso Monumentale Sant’Anna) la mostra “Guccione. Il Mediterraneo” in programma alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento dal 22 gennaio al 13 marzo. Intervengono: Sebastiano Missineo, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Antonino Pusateri, Presidente dell’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento, e Antonio Sarnari, coordinatore dell’evento in Sicilia. Sarà presente il maestro Piero Guccione.
“Guccione |Il Mediterraneo”
22 gennaio > 13 marzo 2011
Agrigento, FAM – Fabbriche Chiaramontane
Piazza San Francesco 1 – Tel. 0922 277.29
Da martedì a domenica 10-13, 16-20
Lunedì chiusi
La mostra, attualmente ospitata a Palazzo Ducale di Genova, è curata dal regista delle grandi esposizioni internazionali sull’Impressionismo, Marco Goldin, che ha selezionato trenta opere dal 1973 al 2010 per raccontare la poesia del mare del maestro siciliano, massimo esponente di una ritrovata arte italiana nel mondo. Proprio a Guccione, infatti, in occasione dei suoi 75 anni, Genova ha dedicato una delle declinazioni di “Mediterraneo”, tema che a Palazzo Ducale, fino a maggio, propone anche “Da Monet a Courbet a Matisse”.
L’evento – prodotto dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dall’Ente Parco Valle dei Templi e dagli Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento in collaborazione con Antonio Sarnari – è patrocinato dalla Presidenza del Senato della Repubblica Italiana, dalla Provincia Regionale e dalComune di Agrigento. Media partner in Sicilia Key 75.
La mostra alle FAM di Agrigento avrà una sua introduzione a Palermo, nella Civica Galleria d’Arte Moderna (GAM) del Complesso Monumentale di Sant’Anna dove dall’11 al 21 gennaio, grazie alla collaborazione del direttore Antonella Purpura, saranno esposte cinque opere del maestro: un ponte virtuale fra le due città, un invito a contemplare i quieti e lirici orizzonti di Guccione nella Valle dei Templi che proprio durante l’esposizione, si accende della candida e spettacolare fioritura dei mandorli.
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