Chi prende il gettone e chi no
di Guglielmo Ferro
Scicli – Se solo non ci fossero le finanze comunali appese ad un filo, se solo non ci capitasse di incontrare sempre più spesso nostri concittadini che ci chiedono l’elemosina o che rovistano di nascosto tra i rifiuti, se solo nell’intera Nazione non stesse maturando la consapevolezza che per la prima volta nella storia il livello di sussistenza generale sta regredendo, allora potremmo far finta di nulla e non occuparci ancora una volta dei gettoni dei consiglieri comunali.
Si tratta infatti di importi trascurabili: poco meno di 6mila euro per il quadrimestre Dicembre 2012 – Marzo 2013 per i dodici consiglieri rimasti a gettone. Ma la questione, oramai di solare evidenza, è che ovunque, in questo scorcio di secolo, si è compreso che il superfluo non ce lo possiamo permettere più, che il superfluo è una offesa agli occhi di chi non ha nemmeno il necessario per vivere. E questi importi sono il superfluo! Somme risibili per i consiglieri che le percepiscono, anche perché la ridotta attività politica di un Consiglio, attanagliato da problematiche di sopravvivenza piuttosto che da questioni politiche, ha portato a ridurre proprio le occasioni di gettone. Ma proprio, ed anche, perché trattasi di somme, singolarmente prese, ridicole, non comprendiamo perché si insiste in un anacronistico, ideologico accanimento nella percezione. Persino la casta romana, per innegabile merito di Grillo, è costretta a dar a vedere la messa in discussione (che poi lo faccia con convinzione è altra questione) di prebende e privilegi oramai invisi all’intero Paese, e noi ? Noi qui, irriducibili vandeani, stiamo a difendere l’ultimo vestigio di un ancient regime che probabilmente la prossima finanziaria sarà costretta a spazzar via assieme a tutte le velleità spenderecce di ogni casta, sottocasta e microcasta di un Paese esausto, mentre torneremo, con ogni probabilità, ad esser ciò che eravamo un Paese un po’ più povevo, un po’ sobrio e, speriamo, un po’ più serio.
Di seguito riporto la lista dei Consiglieri e gli importi: mi auguro che questo servizio, che avevo promesso e che intendo in futuro render più completo con riepiloghi e rendiconti di costi accessori (più ingenti degli stessi gettoni: ad es. permessi e assenze da pagare ai datori di lavoro) sia utile a far riflettere anche coloro , fra i consiglieri, che essendo i protagonisti di una consiliatura certamente fra le più inutili ed improduttive, sentano verso la Città il dovere di un risarcimento morale, rispetto alla magrezza dei risultati, rinunciando a gravare in qualsiasi modo sulla collettività, così come era un tempo non lontano.
Senza gettone
Guglielmo Ferro : Rinunciante dall’inizio
Rocco Verdirame: Rinunciante dall’inizio
Bernaddetta Alfieri : Rinunciante dall’inizio
Vindigni Giorgio: Rinunciante dall’inizio
Voi Gianni: Rinunciante dall’inizio
Marino Mario: Rinunciante dall’inizio
Rivillito Antonino: Rinunc.da questo quadrimestre
Con gettone
Ficili Bartolomeo: Eur 730,71
Caruso Claudio: Eur 476,55
Causarano Marco: Eur 317,70
Venticinque Bartolomeo: Eur 635,40
Puglisi Giuseppe: Eur 381,24
Caruso Andrea: Eur 603,63
Ciavorella Giovanni: Eur 571,86
Fiorilla Enrico: Eur 285,93
Aquilino Gianpaolo: Eur 508,32
Giannone Vincenzo: Eur 254,16
Miceli Maurizio: Eur 476,55
Scimonello Guglielmo: Eur 603,63
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