di Redazione
C’era una volta,una squadra capace di arrivare sino in serie A2 di Palla a mano – sotto il nome di Antiche Conserve di Sicilia – e portare sponsor e appassionati a riempire il Palazzetto dello sport di Jungi. C’era una squadra che, in tempi in cui il calcio a cinque a Scicli non raggruppava altro che uno sparuto gruppo di tifosi la domenica, appassionava tutto il paese e rappresentava forse il movimento sportivo trainante a Scicli.
Ma oggi non è più così; il Pro Scicli richiama sponsor e tifosi, è l’orgoglio del paese e alimenta le fantasie ed ambizioni sportive dei più. E la pallamano?
Lasciata sola,privata di ogni sponsor e del sostegno dirigenziale, la grande squadra in breve è fallita. Quindi fine della storia? Non proprio.
Un gruppo di appassionati sciclitani, capitanati dal presidente Ammatuna, ha deciso di dar vita ad una nuova società, l’ A.S.D. Handball Scicli, per continuare a praticare a Scicli uno sport che vi ha preso piede da ormai diversi lustri. Arriviamo ai giorni a noi più vicini: nei primi giorni di ottobre hanno preso il via gli allenamenti del gruppo, interamente composto da ragazzi del paese e disposti ad autofinanziare questa avventura fatta solo di passione. Dopo due mesi, trascorsi tra mille difficoltà di orari per gli allenamenti (mal assegnati dai responsabili dell’impianto di Jungi e non solo), nonché con l’unico e solo contributo economico dell’Ottica Trovato, la squadra del presidente Ammatuna ha disputato domenica 2 dicembre il primo match della nuova stagione del campionato di serie C.
La partita è stata a senso unico ed ha offerto un buono spettacolo allo sparuto gruppo di tifosi presenti al palazzetto. Gli avversari del Francofonte, seppur armati di buone intenzioni , poco hanno potuto contro la formazione locale capace di chiudere l’incontro con il risultato finale di 29 a 22, avendo in precedenza amministrato un vantaggio, a tratti superiore ai dieci gol.
Da segnalare le prestazioni maiuscole del veterano e capitano Roberto Donzella e di Danilo Ballaera, quest’ultimo capace di mettere a referto dodici gol, e del giovane portiere (solo per l’occasione) Enrico Sammito. Nel complesso comunque merita un elogio tutto il gruppo, andato a segno con tutti i suoi effettivi, capace di offrire una prestazione di buon livello e di dimostrare maturità e compattezza degne di altra categoria.
Domenica 9 la Handball Scicli andrà in trasferta a Barcellona Pozzo di Gotto in cerca del secondo successo stagionale, ma un quesito importante rimane privo di risposta, come possono il comune e la comunità paesana permettere che una realtà come quella della palla a mano, che tanto ha dato agli sportivi sciclitani, sia relegata ad un ruolo secondario e priva anche dei fondi necessari per affrontare le trasferte od acquistare attrezzature all’altezza delle prestazioni comunque offerte sul campo?
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