Un ventenne è in prognosi riservata
di Valentina Raffa
Modica – “Ho visto la morte con gli occhi”. Sono queste le prime parole pronunciate da Daniele, giovane motociclista ispicese coinvolto lunedì pomeriggio in un terribile incidente sulla SS. 115 Ragusa-Modica, nel quale sono stati interessati anche un altro centauro ispicese e un camionista. Se quest’ultimo ne è uscito incolume, e l’altro motociclista, ricoverato dapprima all’ospedale “Civile” di Ragusa, se l’è comunque cavata con qualche ferita giudicata guaribile in un paio di settimane, Daniele ha rischiato grosso.
La Tac per fortuna non ha evidenziato nulla di grave, ma a preoccupare sono state le condizioni degli arti, tanto che ieri mattina il giovane è stato sottoposto a due interventi chirurgici, il primo, molto delicato, ad un braccio, terminato con successo intorno alle 12.35, seguito da un intervento ad un arto inferiore. “Mio figlio è vivo per miracolo – ha detto mamma Carmela, in apprensione in sala d’attesa insieme al marito -. Sono ore terribili”.
Ed ecco il racconto della giornata: “Stavo lavorando – ha detto la signora – quando mi è stato comunicato di mettermi in contatto con mio marito, in quanto mi aveva cercata per telefono. Una cosa insolita, ma non pensavo a nulla di grave. Non ci ho voluto credere nemmeno quando ho appreso che mio figlio aveva avuto un incidente. Poi è emersa la gravità della situazione. Daniele è stato vigile sin da subito. L’infermiera del “Maggiore” gli ha chiesto di aprire gli occhi per non farmi preoccupare e lui l’ha fatto. Anche lui si ritiene miracolato ed ora spera di tornare in salute come prima”.
Fuori pericolo il 20enne di Ispica
E’ fuori pericolo il giovane di Ispica rimasto vittima di un gravissimo incidente stradale avvenuto il pomeriggio dello scorso tre gennaio sulla SS. 115 “Modica-Ragusa”, all’altezza del km. 326. D.G., 20 anni, rispetto al concittadino G.M., 25 anni, ricoverato con una prognosi di venti giorni all’Ospedale Civile di Ragusa, si trova al “Maggiore” di Modica. Dopo una valutazione respiratoria e cerebrale da parte dei sanitari dell’Unità Operativa di Rianimazione, il giovane è stato trasferito nel Reparto di Ortopedia e Traumatologia diretto dal dottore Elio Padua, dove nelle scorse ore è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la ricomposizione di alcune frattura. Non ‘è, dunque, riserva nella prognosi e questo fa tirare un buon sospiro di sollievo a tutti. I due giovani ispicesi si erano scontrati con le loro moto di grossa cilindrata, una Honda ed una Yamaha, s con un autocarro Fiat Ducato. La Polizia Stradale di Ragusa, intervenuta sul posto, sta cercando di ricostruire la dinamica dei fatti per stabilire le eventuali responsabilità anche perchè nel corso delle indagini sarebbe emerso che la targa di una moto era coperta da nastro adesivo. Gli inquirenti vogliono capirne i motivi per stabilire se è una casualità e non uno dei cosiddetti espedienti utilizzati da qualche giovane per non essere identificato dalle forze di polizia. Il conducente del furgone era rimasto illeso. (Sa.Ca.)

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