Si tratta di Rom
di Redazione


Pozzallo – La Polizia di Stato nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio già predisposti dal Questore di Ragusa, ha effettuato nel comune di Pozzallo mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare riguardo a quelli predatori e di microcriminalità.
Nell’ambito di tale attività, che vedeva l’impiego di numerose pattuglie con colori d’istituto del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica coadiuvate da altre pattuglie civetta e quattro unità appartenenti al Nucleo Prevenzione Crimine di Catania, sono state identificate e controllate 63 persone, 12 autoveicoli ed elevate 7 contravvenzioni nei confronti di conducenti non in regola con le norme del Codice della strada; inoltre, sono stati effettuati controlli nei luoghi di aggregazione maggiormente frequentati da cittadini extracomunitari attualmente domiciliati presso il centro di accoglienza.
La Polizia di Stato, durante l’attività disimpegnata nella mattinata di ieri, nel centro storico di Pozzallo ha, altresì, proceduto a identificare alcuni cittadini comunitari intenti a chiedere l’elemosina, due dei quali sono stati denunciati perché trovati presso esercizi commerciali, intenti ad effettuare accattonaggio utilizzando fanciulli per impietosire i passanti e gli avventori dei negozi.
Per tale fatto reato, gli stessi, entrambi cittadini di etnia rom, identificati per A C, di anni 22 (domiciliato a Gela) e C.C., di anni 38 (domiciliata in Rosolini), venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 600 octies C.P. per avere impiegato minori di anni 5, 2 e 3, nell’accattonaggio.
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