E Crozza li demolisce: La colla di baccalà biodegradabile
di Redazione


Ragusa – Sicilia Orientale, ovvero Sicilia 2: Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Enna.
I candidati alla carica di candidati. Alla Camera o al Senato.
Eccoli: Allegra Isidoro, Alzalone Roberto, Bertorotta Ornella, Bonanno Caterina, Buda Paolo, Calpitano Luca, Catalfo Nunzia, Curreli Rosalia, Currò Tommaso, D’Amico Filippo, D’Uva Francesco, Fanara Carlo, Giarrusso Mario Michele, Grillo Giulia, Gulino Salvatore, Interlicchia Rita, Laspada Alberto, Lorefice Marialucia, Marzana Maria, Mazza Alfio, Nicotra Angelo, Nipitella Marco, Nuciforo Gaetano, Pagano Savio, Pin Ermenegildo, Prato Caterina, Rizzo Gianluca, Saija Maria, Sapienza Giuseppe, Sfragano Ernesto, Villarosa Alessio.
Sono in tutto 71 i siciliani in corsa per un posto in lista per le elezioni politiche: 40 nella Sicilia occidentale e 31 nella Sicilia orientale. Considerando che i posti in lista fra Camera e Senato saranno addirittura 78, è pressoché certo che tutti i partecipanti saranno alla fine candidati (esclusi soltanto quelli senza nemmeno un voto), ma chiaramente varierà la posizione all’interno delle liste bloccate, e quindi la possibilità di venir eletti.
Si è votato fino a ieri sera. Avevano diritto al voto gli iscritti al movimento entro il 30 settembre che avevano già mandato i propri documenti d’identità digitalizzati. Ogni elettore poteva esprimere tre voti esclusivamente nella propria circoscrizione. In Sicilia sono due le circoscrizioni, che ricalcano esattamente i collegi della Camera dei Deputati: Sicilia 1 include le province di Trapani, Agrigento, Palermo e Caltanissetta; Sicilia 2 invece raccoglie quelle di Messina, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa.
Una mera formalità quindi le “parlamentarie” in Sicilia. Il numero dei candidati e quello dei posti disponibili in lista si equivalgono. Per cui tutti i candidati allo status di candidati alle politiche saranno, appunto, candidati…
Il voto on line è servito solo a stabilire chi è più in alto in lista, in posizione sicura, dato che le liste saranno bloccate. La presa in giro di Maurizio Crozza a Ballarò: La colla di baccalà, biodegradabile.
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