Attualità
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15/04/2011 00:02

I cani del Pisciotto a Novara per essere risocializzati

Lo comunicano Resi Iurato e Gerardo Filippini

di Redazione

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I cani killer
I cani killer

Scicli – Giovedì 31 Marzo, da Ragusa, sono partiti quindici cani catturati in c/da Pisciotto dopo la morte del

piccolo Giuseppe Brafa.

Per due anni hanno vissuto, in spazi ridottissimi e freddi, senza una cuccia e con un contatto minimo con l’uomo.

Il nostro impegno, dopo aver constatato la loro condizione è stato quello di cercare una possibilità di vita degna di questo nome.

L’impressione era quella di trovarsi davanti a cani impauriti e non aggressivi, cani abbandonati al loro triste destino.

Insieme è stato possibile…

Con Ilaria Innocenti e Gianluca Felicetti, della LAV nazionale, che hanno trovato la disponibilità del Rifugio di Novara, specializzato nella risocializzazione di cani in difficoltà, e stanziato i fondi per l’opera di riabilitazione.

Con il Comune di Scicli, con il Sindaco Giovanni Venticinque e gli Assessori competenti, Vincenzo Iurato e Angelo Giallongo, con l’Ufficio Randagismo (A. Bonincontro e A. Galota) che ha erogato i fondi necessari per continuare a mantenere questi cani, con l’Asp nella persona del Dott. Gintoli   che ha dato le autorizzazioni e del Dott. Inclimona che ha monitorato la partenza dei cani.

Un grazie di cuore al nostro coordinatore Biagio Battaglia, a Tiziana Iozzia della Lav di Modica che con Gerardo Filippini ha accompagnato i cani  a Novara, a Nuccio e Mimma della Lav di Ragusa per l’aiuto concreto.

Ancora grati ai proprietari, agli operai e al dott. vet. E. Occhipinti del canile dove erano ricoverati questi cani, che consapevoli da sempre di non poter offrire una migliore sistemazione hanno collaborato per far si che il trasferimento potesse realizzarsi.

Grazie a Giovanni Pallotti, responsabile del canile di Novara, che con la sua simpatia e cordialità ha dato una “casa” a questi cani dimostrando ancora una volta, che Nord e Sud possono stringersi la mano e continuare a credere in un’Italia unita.

Io e Gerardo della Lav di Scicli, abbiamo avuto la forza di non arrenderci, nonostante le continue difficoltà e perplessità di tanti e nonostante la paura di sbagliare e di non farcela.

Il lavoro è stato lungo e durissimo, ma adesso siamo felici per aver ridato una speranza a questi cani e per non esserci dimenticati mai in questo lungo periodo del piccolo Giuseppe che è stato sempre il nostro punto di riferimento.