Attualità
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13/06/2018 18:32

I colori di Shimamoto a Palermo

di Redazione

PALERMO, 13 GIU “Un colore senza materia non
esiste. Se in procinto di creare non si getta via il pennello,
non c’è speranza di emancipare le tinte”. A metà degli anni
Cinquanta, l’artista giapponese Shozo Shimamoto (Osaka, 1928
2013) inizia la sua avventura con un lavoro creativo realizzato
in pubblico, un giardino dove con altri artisti crea dei lavori.
   
Un’ampia retrospettiva dedicata all’artista, a cura di Achille
Bonito Oliva, è in corso a Palermo, negli spazi di Palazzo
Sant’Elia, fino al 6 agosto. “Shozo Shimamoto / spazio nel
tempo” è un progetto della Fondazione Morra di Napoli con il
supporto tecnico, logistico e organizzativo dell’Associazione
Shozo Shimamoto, in collaborazione con la Fondazione Sant’Elia.
   
Il progetto fa parte dei Manifesta12/Collateral ed è inserito
nel programma di Palermo Capitale Italiana della Cultura. Uno
sguardo attento e completo sul percorso dell’artista giapponese,
dalle prime innovative sperimentazioni degli anni ’40 e ’50,
fino alle performance degli ultimi anni.