Attualità
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15/07/2008 22:07

I commercianti hanno chiesto al sindaco Venticinque la seggiovia

di Redazione

Un confronto a tutto campo sul futuro di Scicli. E’ quello a cui ha dato vita, ieri sera, nella sede sezionale, il direttivo dell’Ascom che ha incontrato il neo sindaco, Giovanni Venticinque, assieme all’assessore allo Sviluppo economico, Giorgio Vindigni, e all’assessore al Turismo, Enzo Giannone. L’Ascom era rappresentata anche a livello provinciale, con il presidente, Angelo Chessari, i vice Antonio Aurnia e Salvatore Digiacomo, l’amministratore Confcommercio Franco Fidelio, il coordinatore provinciale Emanuele Brugaletta e il presidente di Commerfidi Salvatore Guastella.

Il presidente dell’Ascom di Scicli, Giuseppe Conti, nella propria relazione introduttiva, ha sottolineato tutta una serie di emergenze con cui il comparto si trova costretto a confrontarsi in un periodo di crisi, come quello attuale, che non risparmia neppure la cittadina barocca. Conti ha poi avanzato una serie di richieste alla Giunta municipale, a cominciare dalla cosiddetta ordinaria amministrazione. “Ordinaria amministrazione – ha detto Conti – che non può prescindere dall’arredo urbano, dalla pulizia del centro storico, dal funzionamento dei servizi igienici pubblici. Ma non dimentichiamo che una ulteriore riqualificazione può essere attuata con una vera e propria attività di valorizzazione del barocco, con l’indizione di iniziative particolari come i balconi fioriti oppure con una illuminazione monumentale ad hoc, in grado di mettere in evidenza le particolarità del nostro barocco”.

Conti ha altresì lanciato l’idea della realizzazione di una seggiovia, con basso impatto ambientale, in grado di collegare le colline di Scicli con tutti i siti patrimonio dell’Unesco. “Si tratta di idee – ha aggiunto il presidente cittadino Ascom – tese a valorizzare ulteriormente il nostro territorio e che, al contempo, potrebbero garantire un risveglio commerciale su cui la nostra categoria punta parecchio”. 

Conti ha pure parlato del turismo come una delle attività cruciali per favorire lo sviluppo del commercio. “Occorrono nuovi insediamenti turistici lungo il litorale – ha proseguito – ma deve trattarsi di strutture aperte, in grado di portare effettivamente un vantaggio all’intero territorio, un complessivo benessere ai cittadini di Scicli. Inoltre, se le amministrazioni locali battono cassa, è giusto adottare strumenti alternativi come i progetti di finanza che, con la partecipazione dei privati, garantiscano la concretizzazione di opere pubbliche di ampio respiro (ad esempio scuole, impianti sportivi, aree attrezzate, etc.). Insomma, l’Ascom vuole fungere da pungolo affinché gli enti locali possano cogliere il momento di decollo dell’area iblea, che sarà caratterizzato dall’entrata in funzione dell’aeroporto di Comiso, del porto turistico di Marina di Ragusa, dell’autostrada Sr-Rg-Gela, facendo sì che Scicli possa essere partecipe di questo processo. Non a caso la provincia di Ragusa viene valutata come quella che, in prospettiva, crescerà di più sul piano prettamente turistico”. Conti ha altresì battuto sul tasto della redazione di un Piano regolatore generale in grado di superare le ingessature dello strumento urbanistico attualmente vigente, di sicuro non al passo con i tempi.

Dal canto proprio, il sindaco Venticinque ha chiarito che da parte dell’amministrazione comunale, attualmente in una fase di start up, c’è tutto l’interesse a collaborare con l’Ascom per avviare una grande stagione di sviluppo sul territorio cittadino.

 Il coordinatore provinciale

                                                (Emanuele Brugaletta)