di Redazione
I comunali di Scici si ammutineranno a partire dal giorno di Santa Lucia. Dal 13 dicembre prossimo i dipendenti del Comune che svolgono mansioni superiori assicureranno solo le mansioni proprie della qualifica professionale rivestita. Ad annunciarlo i partecipanti ai concorsi interni che sono stati banditi nei mesi scorsi e che per ben due volte hanno presentato domanda di partecipazione.
La rivendicazione avanzata dai comunali è legata al’indizione dei concorsi interni per l’avanzamento di carriera.
La decisione è stata assunta a conclusione di una riunione che si è tenuta nei locali dell’ex Camera del lavoro alla quale hanno partecipato i responsabili delle organizzazioni sindacali di categoria di Cgil e Cisl e Silpol ed i dipendenti comunali stessi.
I dipendenti per ben due volte hanno presentato domanda di partecipazione ai concorsi banditi ma non hanno avuto alcun riscontro a quelle domande pervia di una delibera di sospensione
a firma della giunta municipale.
La mancata revoca della sospensione degli atti ha determinato una disparità di trattamento e di diritti tra i dipendenti stessi. La quasi totalità delle qualifiche professionali messe a concorso,di fatto, serviranno a sanare e legittimare mansioni diverse e superiori svolte dal personale in servizio al Comune. Nei mesi scorsi il vicesindaco e assessore con delega al personale Teo Gentile si era mostrato prudente, nel riconoscere tale diritto dei lavoratori, contemperandolo però con le difficoltà di cassa dell’ente.
Ora la forzatura dei dipendenti per ottenere l’indizione dei concorsi interni, rispetto a cui la precedente e l’attuale giunta hanno sempre fatto retromarcia.
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