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13/06/2013 19:42

I consiglieri comunali eletti a Comiso, in attesa del ballottaggio

Nessun eletto nell’’Udc

di Redazione

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Gigi Bellassai
Gigi Bellassai

Comiso – Inizia a delinearsi la geografia politica della civica assise casmenea. I consiglieri certi, sino a questo momento, sono 17. Appartengono tutti alle coalizioni dei due maggiori schieramenti: centrodestra e centrosinistra. Le altre liste, compreso il Movimento 5 Stelle (che si è classificato terzo), non sono riuscite, infatti, a superare la soglia di sbarramento fissata al 5 percento. 8 consiglieri andranno alla coalizione del sindaco uscente, Giuseppe Alfano; 9 dovrebbero essere quelli appartenenti alla coalizione di Filippo Spataro. Ma solo dopo il ballottaggio la mappatura del civico consesso (che è composta, in totale, da 20 consiglieri comunali) potrà essere completa. In caso di vittoria di Spataro al secondo turno scatterebbe, infatti, per il centrosinistra il premio di maggioranza.

Al momento il Pd, con i suoi 2833 voti, pari al 17,10 percento delle preferenze, ottiene 4 consiglieri comunali: l’attuale segretario cittadino, Gigi Bellassai (681 voti), che è il più votato della coalizione; Fabio Fianchino (434 voti), già consigliere comunale nella passata amministrazione; Gaetano Scollo (391 voti), responsabile del Pd per la frazione; Salvo Liuzzo (261 voti), responsabile locale dell’area Renzi. Tre, invece, i consiglieri eletti per la “Lista Spiga” (2283 voti, pari al 13,78 percento): Michele Digiacomo (396 voti) e Marco Salafia (366 voti), entrambi consiglieri uscenti, e Massimo Panzera (285 voti). Un consigliere a testa tocca invece a Territorio (1268 voti, pari al 7,65 percento) e alla lista “Ora si cambia” (1295 voti, 7,82 percento). Si tratta, rispettivamente, di Vittorio Ragusa (290 voti) e di Vincenzo Maggio (254 voti). In caso di una vittoria del centrodestra, per il centrosinistra dovrebbe scattare il decimo consigliere: Mara Campanella, di “Ora si cambia”, che ha ottenuto 134 preferenze. In questo caso ci sarebbe una parità assoluta nella civica assise. Ma niente è scontato in questa fase. Ad Alfano potrebbero toccare anche 11 consiglieri.
La vittoria di Spataro farebbe scattare, invece, il premio di maggioranza al centrosinistra che gli consentirebbe di fare eleggere, oltre alla Campanella, anche Pietro Bella di Territorio (222 voti) e Gaetano Gaglio de “La spiga” (268 voti). A questo punto, poiché Gaglio è anche assessore designato, potrebbe lasciare il posto al primo dei non eletti: l’on. Pippo Digiacomo (211 voti). Alla coalizione che sostiene Giuseppe Alfano spettano invece, al momento attuale, 8 consiglieri. Il Pdl (2813 voti, pari al 16,98 percento delle preferenze), ottiene 4 consiglieri: l’on. Giorgio Assenza (508 voti); Salvatore Romano (431 voti); Concetta Damiata (390 voti); l’assessore uscente Dante DiTrapani (340 voti). 4 anche i consiglieri eletti per la lista “Comiso Vera” (2367 voti, pari al 14,28 per cento): l’attuale assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rita Schembari (736 voti), che è stata in assoluto la più votata tra i candidati al consiglio comunale; i colleghi di giunta Alberto Belluardo e Roberto Cassibba (642 e 479 voti); Giuseppe Alfano (cugino omonimo del sindaco, 280 voti).