di Paoo Nigro
Modica – Sul problema della crisi idrica l’Amministrazione Buscema fa acqua da tutte le parti.
Non si contano più le segnalazioni per i vari disservizi (perdite sulla sede stradale, guasti ai pozzi ed alle sorgenti, mancato approvvigionamento, abitazioni, scuole ed edifici pubblici a secco, etc…), avanzate da semplici cittadini, amministratori di condomini, operatori economici e consiglieri comunali (di entrambi gli schieramenti), quasi tutte rimaste senza risposta.
I nuovi pozzi di C.da Michelica, avendo trovato già rilasciate le Autorizzazioni del Genio Civile, avrebbero potuto progettarli e realizzarli in meno di sei mesi, oggi sono ancora fermi!
L’acquedotto ed il Pozzo di C.da Zappulla stanno diventando una telenovela!
La nuova rete idrica al Quartiere Sorda è ancora ferma al palo, mancano gli allacci, le strade sono ridotte ad un colabrodo e non si sa quale liquido farvi scorrere!
Da mesi hanno annunciato di voler prendere in affitto o requisire pozzi privati per immettere un maggiore quantitativo d’acqua direttamente nell’acquedotto comunale. A che punto sono? Di chi sono questi pozzi privati?
Il servizio di trasporto con autobotte appaltato a privati spesso si blocca, ma ancora peggio, anzi scandaloso, rimangono ferme le nostre due autobotti comunali o per piccoli guasti o per mancanza di personale. Come si fa a lasciare fermo un servizio essenziale del genere? Non ci si dica che mancano gli autisti ed il personale di aiuto, basta andare alla Multiservizi e richiedere quelli degli scuolabus etc…, oppure cercarli all’interno del personale di ruolo del comune. Volere e potere!
In questi giorni poi dopo il danno si aggiunge la beffa, buona parte dei Quartieri Sorda (zona Via Risorgimento, C.da Trapani Rocciola, etc…) e Modica Alta (zona Mauto) sono rimasti a secco perché unilateralmente il Consorzio di Bonifica ha chiuso i rubinetti delle due prese idriche convenzionate per morosità del Comune. Ci chiediamo: pur nella legittima pretesa del Consorzio di vedere onorata la convenzione, potrebbe trattarsi di interruzione di pubblico servizio stante che l’acqua è un bene di prima necessità?
Il Sindaco e l’Ass. Scifo, se sapevano dell’annunciata chiusura dei pozzi, perché non si sono attivati in tempo per tentare una conciliazione ed evitare questa sofferenza ai cittadini rimasti per giorni senz’acqua e costretti per di più a comprarsela?
Dopo oltre un anno dal loro insediamento, il Sindaco ed i suoi Assessori, Scifo e Cerruto, cosa fanno? non sanno far altro che dare sempre le solite risposte, ora vedremo, stiamo lavorando, scaricano la colpa sui dipendenti comunali o sulla Multiservizi, dicono che non hanno soldi per la nota questione finanziaria, annunciano date che vengono sistematicamente non rispettate, ma della soluzione ai problemi neanche l’ombra! I cittadini aspettano impotenti!
Superficialità, insufficienza, approssimazione, inconcludenza ed incapacità, sono queste le cose che caratterizzano l’Amministrazione Buscema. Pensiamo che sia giunto il momento per il Sindaco di fare le dovute ed autocritiche riflessioni, un vero e proprio esame di coscienza, a lui poi ogni scelta consequenziale.
Modica, lì 25/07/2009
Paolo Nigro
Capo Gruppo UDC Modica
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