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18/04/2026 00:47

I contributi diretti del presidente Ars Galvagno, a Ragusa 351 mila euro al Centro studi Rossitto. 575 mila euro a Marcello Cannizzo

Il centro studi Rossitto è beneficiario ogni anno di decine di migliaia di euro dalla Regione.

di Redazione

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Ragusa –  Il presidente dell’Assemblea Regionale siciliana Gaetano Galvagno è stato particolarmente generoso con Ragusa.

Il regolamento dell’Ars permette infatti al presidente di destinare, dietro istanza e a «a suo insindacabile giudizio», contributi a enti pubblici, enti del terzo settore, associazioni, fondazioni e altri enti di diritto privato fino ad un massimale di 15mila euro (che può essere superato con una delibera del Consiglio di Presidenza), a condizione che per espressa disposizione statutaria non perseguano fini di lucro. In più ci sono le somme erogabili per le cosiddette spese di rappresentanza – 150mila euro annui – che «possono essere utilizzate anche per contributi, elargizioni e beneficienza».

Bene, nel 2025 Galvagno ha premiato il Centro studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa con 351.000 euro, a seguire l’Associazione culturale “Rusina” di Ragusa con 322.350 euro,  e l’Associazione “Cantanti e Contanti” di Ragusa con 253.000 euro. Entrambe le associazioni sono riconducibili al manager di concerti Marcello Cannizzo che totalizza 322 mila euro più 253 mila euro da Gaetano Galvagno, ovvero 575 mila euro di contributi pubblici. 

Il centro studi Rossitto è beneficiario ogni anno, e da decenni, di decine di migliaia di euro dalla Regione.

I quasi otto milioni di euro di questa legislatura sono stati attribuiti per il 67,8% ad associazioni ed altri enti no profit, per il 19,5% ad enti locali, per l’11,4% a parrocchie ed altri istituti religiosi mentre solo l’1,5% è andato a scuole e università. A livello di distribuzione provinciale il grosso delle risorse sono andate ai territori del Catanese e del Ragusano, che con il 29% della popolazione hanno ricevuto più del 40% dei quasi 8 milioni di euro stanziati.

Guardando ai singoli Comuni che hanno ricevuto contributi significativi (almeno 50mila euro) e non proporzionati alla popolazione che ospitano, il primo posto va a Paternò con 268.700 euro, «quasi quattro volte quello che le sarebbe spettato in base ad una ipotetica ripartizione demografica», ma Paternò è il paese di Gaetano Galvagno. A seguire Ragusa (€ 210.000), Comiso (€ 152.500), Agrigento (€ 161.500), Acireale (€ 145.600), Belpasso (€ 134.000), Chiaramonte Gulfi (€ 105.500), Giarre (€ 87.500), Avola (€ 73.000) e Piazza Armerina (€ 69.500).

Qui sotto Gaetano Galvagno, presidente Ars.