Economia
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03/03/2009 16:57

I dati della Camera di commercio: in un anno 445 imprese in meno

di Redazione

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Ragusa – La crisi avanza. E lo testimoniano anche i dati forniti dall’ufficio Studi e statistica della Camera di commercio di Ragusa. Dati resi noti dal presidente, Pippo Tumino, che non fanno altro che testimoniare le gravi difficoltà di un momento davvero complicato per tutti i comparti.

Al 31 dicembre 2007 le imprese in provincia di Ragusa erano 32.582. Esattamente un anno dopo, il dato ha fatto registrare un calo, se non consistente, quanto meno in tendenza con le varie vicissitudini dell’economia globale. Al 31 dicembre 2008, infatti, le imprese attive erano 32.137 vale a dire 445 in meno rispetto a dodici mesi prima. Andando a dare un’occhiata, nel dettaglio, comune per comune, si nota come ad Acate il numero di imprese, sempre nell’arco di un anno, sia sceso di 23 unità, a Chiaramonte di 35, a Comiso di appena 12, a Giarratana di 9, a Ispica di 36, a Monterosso di 13, a Pozzallo di 12, a Ragusa di 206, a Santa Croce di 16, a Scicli di 93, a Vittoria di 48. Unico dato in controtendenza quello di Modica dove, invece, nel corso dell’anno, il numero delle imprese è cresciuto, da 5.678 del 31 dicembre 2007 a 5.742 dell’anno dopo. Significa che si è registrato un incremento di 64 unità. Per quanto riguarda la ripartizione delle imprese per settore, i danni principali della crisi si registrano nel settore dell’agricoltura. Qui, infatti, si registra una cessazione di attività che, nel giro di un anno, ammonta a ben 1.367 imprese. Nessun tipo di flessione, invece, si registra nel settore dell’industria. 1.844 le imprese registrare alla fine del 2007, le stesse di quelle che risultano vitali un anno dopo. Decremento anche nel settore del commercio. Il numero delle imprese era pari a 8.914 nel 2007, 8.257 l’anno dopo. Vuol dire che hanno chiuso i battenti 657 attività commerciali. Flessione più o meno identica anche nel settore dell’artigianato. Nel 2007 le imprese attive erano 7.520 contro le 6.962 dell’anno dopo. Significa che si è registrato un decremento pari a 558 unità. Infine, anche per quanto riguarda le imprese dei servizi si registra un altro calo, si passa dalle 2.868 unità del 2007, alle 2.709 dell’anno dopo. Vuol dire 159 in meno. Per quanto riguarda la città di Ragusa, il numero di cessazioni, sul fronte dell’agricoltura, è davvero rilevante. Dalle 1.913 imprese del 2007 si passa alle 1.597 dell’anno, vale a dire 316 in meno. Stessa valutazione, sempre per quanto concerne il capoluogo, la si può fare per le imprese del settore commerciale (da 2.170 del 2007 a 1.940 del 2008) con una flessione di 230 unità. Analoga sofferenza la fanno registrare le imprese del settore artigianale visto che si passa dalle 1.936 della fine del 2007 alle 1.757 dell’anno successivo, con un decremento pari a 179. Infine, più contenuto, a Ragusa, il calo fatto registrare dalle imprese dei servizi che risultano essere 41 in meno (da 1.006 del 2007 a 965 dell’anno dopo).