Attualità
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26/07/2007 07:59

I Ds per lo sviluppo di Scicli

di Redazione

Il percorso intrapreso dai DS e dalla Margherita a livello nazionale, di dar vita entro il 14 Ottobre al Partito Democratico, se da un lato ha provocato, al nostro interno non poche lacerazioni che hanno portato ad una vera e propria scissione, dall’altro ha creato le condizioni per avviare un ricambio generazionale, di pensiero e di metodo che ci condurrà, e lo diciamo con vero ottimismo, alla formazione in città di un soggetto politico forte, coeso, rinnovato, riformista, nuovo nelle idee e nei modi di agire, capace di coagulare intorno a se non solo le forze di Centro Sinistra, ma quelle forze moderate, laiche, cattoliche e riformiste, che oggi cercano e trovano spazi in associazioni culturali, a volte limitate nel loro raggio d?azione, solo al quartiere o alla contrada di appartenenza.

In quest?ultima fase amministrativa il Sindaco Falla deve ritrovare la piena consapevolezza di garantire un governo efficace per la Città e questo passa attraverso l?obbligo, prioritario ed assoluto, di fare chiarezza nei rapporti politici all’interno della coalizione ed agli impegni che ha assunto nei confronti della cittadinanza. Al Sindaco, offriamo ancora una volta il nostro appoggio, la nostra lealtà, il nostro impegno, purché reciproco e condizionato alla definizione e completamento del programma determinando ottimali condizioni di coesione del Centro Sinistra, in una logica di creare ponti con la società civile, le associazioni culturali, i moderati di centro, i forum e non di definire o marcare confini della politica che non portano da nessuna parte.

Il nostro impegno oltre che con tutto l’apparato di partito, sarà garantito, all’interno dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, dall’Assessore Mario La Rocca e dal consigliere Salvatore Giannone ai quali rinnoviamo la nostra fiducia ed il massimo sostegno .

Questa logica di coesione non può non passare che attraverso alcuni punti strategici per lo sviluppo ed il governo della città in un progetto progressista e riformista, quali:

1) individuare con quali risorse, con quali strumenti finanziari, con quali uomini e donne vogliamo rinnovare e migliorare servizi, utenze, qualità della vita ed utilizzo delle risorse produttive, ambientali e monumentali;

2) indicare chiaramente alla città quali nuovi ed innovativi strumenti democratici di gestione della vita e della politica vogliamo attuare; definire, rendere visibile e facilmente attuabile il ruolo della politica in città;

3) definire, come direttrici principali dello sviluppo economico della città, il comparto agricolo, seguendo una vocazione del territorio congenita, il turismo come nuova frontiera di sviluppo, utilizzando la ricchezza architettonica ed ambientale di cui la città ed il territorio sono dotati, sviluppare i servizi e la logistica come supporto indispensabile al rilancio di questi settori. Progettare in tempi rapidissimi anche attraverso incarichi a società specializzate un piano strategico di sviluppo con le superiori indicazioni, onde stabilire dove e come utilizzare le risorse economiche e finanziarie per il conseguimento dell?obiettivo prefissato;

4) ridefinire, in modo chiaro e trasparente, il piano regolatore generale per adeguarlo attraverso strumenti praticabili alle nuove esigenze di sviluppo della città;

5) piano della viabilità; circonvallazione e ZTL nel centro storico ad orari alterni;

6) piano commerciale; incentivo e sviluppo servizi alla ricezione e ristorazione, collaborazione attiva e concertazione nella definizione di nuovi strumenti gestionali con esercenti negozi;

7) piano ambientale; raccolta differenziata, no a discariche nel nostro territorio, valorizzazione della parte collinare incentivando coltivazione carrubo ed ulivo, tutela fascia costiera prevedendo zona attrezzate per turismo sostenibile, realizzazione e messa in sicurezza del Porto di Donnalucata;

8) piano recupero dispersione scolastica, servizi alle famiglie meno abbienti nella crescita dei figli, sostenendo ed affermando la solidarietà ed il reciproco rispetto tra i generi e le generazioni;

9) gestione Beni Monumentali con apertura continuata per la fruizione al turista, attraverso forme di esternalizzazione del servizio a giovani , anziani e/o cooperative sociali;

10) impegno costante per la legalità e l’affermazione dei diritti di tutti.

Oggi crediamo sia più che mai necessario agire e di assumerci le responsabilità di cittadini consapevoli di dare un futuro migliore ai figli di Scicli. Lavoriamo senza pregiudizi e riserve mentali, uniamo le forze laiche, cattoliche, socialiste e riformiste su obiettivi strategici di sviluppo generale fondamentale per la comunità, ricordandoci che l?obiettivo non è eleggere il Sindaco e conquistare la maggioranza, insomma vincere le elezioni anche se di vitale importanza per la città, ma realizzare i sogni di chi vuole una città moderna, pulita, bella, ricca di iniziativa, capace di abbattere i muri e di costruire ponti con il futuro, insomma una città viva e protagonista.

Scicli lì 25 luglio 2007

DEMOCRATICI DI SINISTRA di SCICLI