Cronaca
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17/11/2007 00:00

I funerali di Angela Giannone lunedì a Santa Maria La Nova

di Redazione

Si celebrano lunedì, alle dieci, nella chiesa di Santa Maria La Nova, a Scicli, i funerali di Angela Giannone, la donna di cinquantasei anni che ha perso la vita in seguito all’incidente stradale in cui è rimasta coinvolta insieme al marito, venerdì mattina, poco dopo l’incrocio del lido Bruca, sulla Donnalucata-Cava d’Aliga.
La donna è spirata intorno alle quindici di venerdì, all’ospedale Maggiore di Modica, dove era stata trasferita dal Busacca, intorno alle dieci e trenta del mattino. La donna era in attesa di essere trasferita in elisoccorso al Cannizzaro di Catania, per essere sottoposta a un esame ecocardiografico, che avrebbe dovuto verificare la consistenza del tamponamento cardiaco subito nello scontro. Ma la morte è sopraggiunta prima. Angela Giannone lascia il marito, alla guida del Peugeot Ranch che si è scontrato con un camion frigo e ricoverato al Busacca con una prognosi di quindici giorni, e tre figli. Lunedi la città si assocerà al dolore della famiglia Russino per la morte improvvisa e violenta di questa madre.
Gli inquirenti stanno tentando di ricostruire la dinamica del sinistro. Di certo c’è che le condizioni ambientali in cui il terribile urto si è verificato hanno contribuito a determinare lo scontro. Venerdì mattino un temporale violento si è abbattuto sulla fascia costiera, rendendo impraticabili molte strade e favorendo l’effetto aquaplaning. La mancata presenza di un collettore delle acque meteoriche lungo la strada provinciale n°64 può avere contribuito a rendere scivoloso e insidioso il manto stradale.
Ma una testimonianza decisiva sulla dinamica potrà venire anche dai protagonisti dello scontro, il camionista trentaduenne di Misterbianco alla guida del camion frigo, e lo stesso marito della donna, alla guida del Peugeot furgonato a bordo del quale la donna ha incontrato la morte.