Cronaca
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30/12/2010 01:30

I gatti uccisi a Pozzallo

Atto di bullismo?

di Calogero Castaldo

Gatto matto
Gatto matto

Pozzallo – Tre gatti morti per un presunto avvelenamento, altri due scomparsi nel nulla. È questo il bilancio di alcuni atti di intolleranza contro la colonia felina di via Agricola, nelle vicinanze della torre Cabrera.

Da inizio novembre, qualcuno sparge bocconi avvelenati. A denunciare l’accaduto i Vigili urbani. Atto di bullismo, convivenza difficile con alcuni condomini delle palazzine del quartiere Scaro o semplice ignoranza, i vigili stanno ancora indagando.
«Non tralasciamo alcuna pista ma chiunque veda persone sospette – dicono dal comando – ha l’obbligo di segnalarle. Chiediamo un aiuto per fermare questa inciviltà».
I gatti del rione, alcuni randagi, sono molteplici, non tutti sterilizzati, la cui presenza è stata recentemente contestata da alcuni residenti. «Al danno – spiegano i vigili – potrebbe aggiungersi la beffa. Se qualche bambino dovesse ingurgitare, per sbaglio, qualche polpetta avvelenata, le conseguenze sarebbero letali».
Nel pomeriggio di ieri, le guardie zoofile dell’Enpa hanno avviato accertamenti e chiedono al Comune di provvedere alla bonifica dell’area, come prescrive una recente ordinanza del ministero della Salute, anche a tutela dei passanti, soprattutto bambini.
La cittadina non è nuova ad episodi del genere: in agosto una trentina di animali, tra gatti, colombi e gabbiani sono morti avvelenati vicino alla litoranea. Nell’attesa che le analisi chiariscano le cause della morte dei tre gatti, l’Enpa ricorda che i felini sono protetti dalle leggi e che chiunque li maltratti o causi la loro morte commette un reato.