Cronaca
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24/04/2012 19:18

I ladri al Municipio di Pozzallo

Nuovo furto

di Rosanna Giudice

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Pozzallo – “Tocca tocca legno!”. Ed il portone appena socchiuso spinto dalle mani di un bimbo di cinque anni si è aperto… Così un gruppo di bambini ha scoperto che qualcosa non andava a Palazzo di Città. “Ma qui la serratura è rotta… ci sono pezzi a terra… che è successo? Chi entra …Che di dicono poi!” Questi i commenti tra un gruppo di adulto che chiamati dai bimbi si sono accorti che il portone di Palazzo di Città era stato forzato. Nei paraggi di Piazza Municipio intanto il consigliere comunale Pino Asta e un impiegato comunale, Carmelo Lorefice, che insieme, in qualità di consigliere comunale e di impiegato sono entrati per capire cosa fosse successo chiamando subito Carabinieri e Polizia Municipale. Insieme hanno ispezionato i due piani con l’arrivo del sindaco e degli agenti di polizia municipale. Un nuovo “attacco” ai danni di Palazzo di Città. Dubbi a chiamarlo solo atto vandalico visto che dall’inizio dell’anno ammonterebbero già a ben quattro “gli attacchi” contro Palazzo La Pira. Dopo le fioriere divelte, il vetro del piano superiore frantumato e la tentata effrazione con una sonora pedata al portone principale registrata la scorsa settimana, venutasi a sapere solo ora, nella notte tra sabato e domenica sono riusciti ad entrare a Palazzo La Pira e a portare via oggetti di valore. Intatta la cassa forte ma “visitate” tutte le altre stanze nei due piani con documenti in parte sparpagliati. Dal gabinetto del sindaco da dove mancherebbe il pc portatile all’aula consiliare dove è sparito il mix e qualche microfono. Più di sette le serrature scardinate nelle varie stanze dei due piani, tranne qualche stanza aperta con le chiavi in tutta comodità ma da cui mancherebbero computer, portatili con relativa memoria e molto probabilmente documentazione. Si sta facendo infatti la conta dei “danni”. Se è certa, dopo l’ispezione la scomparsa di alcuni computer occorrerà verificare  con gli impiegati se mancano documenti e faldoni e in quali stanza siano stati “prelevati”. Un “attacco” messo a punto molto probabilmente da un gruppetto senza paura alcuna, visto che sono entrati dal portone principale su piazza Municipio scassinato con un corpo contundente che ha forzato la serratura e lo stesso legno del portone.