Una volta mancano le basole (adesso reperite), una volta manca la manodopera.
di Michelangelo Barbagallo
Ragusa – I lavori di via Roma vanno avanti ma troppo lentamente. E’ quanto sostengono i commercianti dell’importante arteria cittadina e la lamentela è stata consegnata nelle mani del vicesindaco e assessore ai centri storici, Giovanni Cosentini nel consueto incontro che l’Amministrazione comunale ha deciso di programmare proprio con i commercianti per monitorare i lavori. Una volta mancano le basole (adesso reperite), una volta manca la manodopera. Nei fatti gli operai in via Roma devono scavare, procedere a nuove fasi del cantiere e proseguire con la sistemazione delle basole. Per i commercianti si tratta di scelte tecniche inaccettabili e rispetto alle quali hanno chiesto ieri mattina precisi chiarimenti e soprattutto garanzie sia all’Amministrazione comunale che ai responsabili della ditta Di Raimondo titolare del cantiere.
E proprio dalla ditta sono arrivate precise risposte. Da lunedì saranno attivate due nuove squadre di operai. L’obiettivo è quello di procedere con la posa in opera di 40 metri quadrati ogni giorno. Intanto ieri mattina al Comune di Ragusa, ed è una delle principali novità emerse dall’incontro, è stata siglata una perizia di variante che dovrebbe comportare un aumento della spesa finale di circa 100 mila euro e che servirà a pavimentare anche parte della via Cartia. Contestualmente è stato siglato anche il nuovo cronoprogramma che prevede la consegna del tratto basolato di via Roma per il 27 agosto. A causa dei rallentamenti del cantiere e di alcuni imprevisti, la consegna dei lavori è slittata di altri 24 giorni. Dunque via Roma sarà funzionale e operativa a fine agosto ma il cantiere potrà materialmente essere consegnato solo a settembre inoltrato.
E proprio su queste date ieri, in un incontro dove era comunque palpabile la tensione, non sono mancate le perplessità dei commercianti. “Qui si va troppo lentamente e sabato scorso addirittura non c’era nessuno che lavorava al cantiere. Non crediamo che sia il modo migliore per andare avanti e siamo seriamente preoccupati, anche perché loro firmano perizie di variante con un nuovo cronoprogramma da far rispettare ma nei fatti noi abbiamo le incombenze di ben altre firme. Loro parlano di possibili penalità, ma al momento le penalità le stiamo pagando noi”, ha commentato Gianni Cassarino di Raimbow. E gli ha fatto eco Gianni Giglio del centro commerciale naturale I tre ponti: “La data deve essere il 27 agosto, c’è ben poco da discutere visto che poi c’è la festa di San Giovanni ed è la prima giornata utile per i commercianti. Dunque l’impresa deve rispettare i tempi e tocca all’Amministrazione comunale intervenire in questo senso. Non potranno essere tollerati ulteriori ritardi”.
La Sicilia
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