Economia
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20/06/2010 17:14

I licenziamenti alla Colacem aumentano da 15 a 27

17 a Ragusa, 10 a Pozzallo

di Gazzettadelsud

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Pozzallo – Entro il 31 marzo 2011 ben 27 lavoratori della Colacem dovranno essere posti in mobilità, anche se esclusivamente su base volontaria e con probabile aggancio alla pensione.

Sono questi i termini dell’intesa, già individuata il 20 aprile scorso (anche se il numero prospettato era di 15) e sottoscritta, l’altro giorno, tra il gruppo eugubino (rappresentato dal responsabile del personale Massimo Angeli e Paolo Rogari dello stesso ufficio), i segretari provinciali dei sindacati degli edili Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uiil (Paolo Aquila, Luca Gintili insieme a Francesco Scannavino, Niccolò Spadaccino) e le Rsu delle cementerie di Ragusa e Modica-Pozzallo.

Dei 27 lavoratori che nei prossimi mesi saranno posti in mobilità, 17 saranno quelli dello stabilimento di Ragusa, che tra l’altro ha un personale anagraficamente meno giovane, e dieci quelli del cementificio di Modica-Pozzallo.
Nel corso dell’incontro, il direttore delle cementerie Nunzio Tumino ha confermato che ci sono già dieci volontari, dei quali 7-8 sono dello stabilimento del capoluogo e un paio di quello di Modica-Pozzallo. Una circostanza che fa ben sperare nel raggiungimento dei 27 volontari che andranno in mobilità nei due cementifici.