di Redazione
Alle otto di stasera, il PD ibleo dovrebbe avere idee più chiare sul suo futuro e su come appronterà le due liste per la competizione regionale del 13 1e 14 aprile. Tutta colpa della decisione calata dai vertici nazionali, di cassare ogni nome delle posizioni eleggibili di Camera e Senato. E così Pippo Digiacomo è stato tirato dentro la competizione regionale e c’è un fuggi fuggi generale per non stare in lista con lui. Tonino Solarino, Tommaso Fonte e Roberto Ammatuna, ad esempio, sono pronti ad entrare nella lista di Anna Finocchiaro presidente e andare a caccia del seggio con questa lista, insieme a quella che è la vera variabile di questa consultazione, Venerina Padua ormai convinta a candidarsi e dentro, proprio, nella lista con gli altri tre. Una competizione aperta, che Roberto Ammatuna, ha nei fatto inaugurato ieri mattina a Pozzallo, con una convention importante, assieme ai sindaci di Vittoria Peppe Nicosia e Scicli, Bartolomeo Falla e assieme ad altri maggiorenti del PD ibleo. Ammatuna, che, più che parlare delle questioni interne, ha spaziato sull’ambito regionale con Anna Finocchiaro al centro di ogni suo pensiero…ROBERTO AMMATUNA, DEPUTATO REGIOANLE PD Con Digiacomo non vuol starci neppure Giovanni Giurdanella, indicato dal PD di Modica, che preferirebbe fare gruppo con gli altri e giocarsi le sue carte; ma non è possibile perché il quintino componente che manca alla economia lista, deve essere donna (si parla di Margherita Pluchino consigliere comunale di Modica). E dunque, la situazione è davvero aperta, con Giurdanella che potrebbe, invece, entrare nella lista ufficiale con Digiacomo. Ma tutto si risolve stasera, perché Distallo e Digiacomo dovranno trovare una linea comunque e senza smentirsi, come successo lo scorso fine settimana. Intanto si definiscono anche le altre liste. Il Popolo delle Libertà, conferma che di lista ce ne sarà una sola con dentro Innocenzo Leontini, Mommo Carpentieri, Carmelo Incardona e, fra le donne, Cettina Raniolo Cassì e Concetta Carbone; certi tre su cinque anche nell’MpA, con Peppe Sulsenti, Riccardo Minardo e Concetta Fiore. Qualche dubbio ancora per Paolo Roccuzzo e per Anna Maria Gregni, che, però, dovrebbe essere i due a completare l’unica lista dell’MpA ibleo, che sembra avere abbandonato l’idea di una lista del presidente. Anche l’UDC è alla fase della definizione; sicuri i tre big, Orazio Ragusa, Giovanni Cosentini e Piero Torchi. Qui, le donne, sono solo un contorno. Situazione ancora aperta nella Sinistra Arcobaleno; Peppe Calabrese non conferma la sua candidatura cosiccome non fanno Vito D’Antona e Vincenzo Cilia; il nome nuovo è quello di Ignazio Abbate. Ma se ne parlerà solo tra mercoledì e giovedì, ovvero poche ore prima della chiusura delle liste, fissata per le 20 di venerdì 14. e dal fine settimana, sarà vera e propri campagna elettorale.
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