Attualità
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17/07/2011 20:17

I nitrati nell’acqua a Marina di Ragusa

Parla Legambiente

di Redazione

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Acqua potabile
Acqua potabile

Ragusa – In merito alle risultanze delle analisi nell’acqua potabile di Marina di Ragusa, Legambiente scrive in una nota: “Il riscontro della elevata presenza di nitrati nell’acqua di Marina di Ragusa purtroppo non ci sorprende. E’ già avvenuto, ed è sicuramente un fatto grave che avvenga ancora, perché è evidente che non si è agito correttamente. Non ci si può certo nascondere dietro la foglia di fico di qualche punto al di sotto dei limiti di legge. Nitrati nell’acqua meno ce ne sono e meglio è: questo sarebbe un obiettivo importante da perseguire”. Prosegue Legambiente: “Ma, come vediamo, sia a livello locale che nazionale, l’obiettivo principale è il mantenimento del potere, non il bene della comunità. Una cosa però va ribadita ancora una volta. Non ci stancheremo mai di ripeterlo, ed è bene che i nostri concittadini (oltre che i politici) se lo mettano bene in testa: per avere acqua di qualità è necessaria una gestione territoriale di qualità, particolarmente in un territorio carsico come il nostro. Questo significa – continua Legambiente – dire basta alle pratiche cementificatorie che modificano la circolazione dell’acqua. Significa la necessità di un passaggio a un’agricoltura sempre meno invasiva e sempre più ecologica. Significa avere meno trasporto su gomma (altre fonti di inquinamento). Significa rinaturalizzare il più possibile il territorio (la vegetazione naturale fa da filtro agli inquinanti), in particolare le aree di rispetto e di salvaguardia dei pozzi e delle sorgenti. Significa dar seguito e rispettare le vigenti leggi sulla gestione sostenibile e partecipata della risorsa idrica. Non è pensabile – sottolinea Legambiente -, particolarmente in tempi di crisi come questi, di fare con la tecnologia (e quindi con costi anche elevati e con la intrinseca fragilità della tecnologia) quello che la natura fa, meglio e gratuitamente, da sempre: cioè purificare l’acqua. Se non capiremo questo e non intraprenderemo politiche adeguate, questi fenomeni negativi rischieranno di ripetersi sempre più” conclude, nel suo comunicato, Legambiente Ragusa.