Da una settimana fermi
di Redazione
Vittoria – E’ allarme alghe per la marineria iblea. Da ieri, i pescatori della “piccola pesca” della frazione di Scoglitti, insieme a tutta la marineria del compartimento di Pozzallo, sono in fermo forzato perché impossibilitati a lavorare a causa della presenza di un’alga, la cosiddetta “Caulerpa”, che sta inquinando lo specchio d’acqua antistante la costa ragusana.
“Siamo fermi da una settimana – dichiara Rosalba Granvillano, pescatrice di Scoglitti – . Dopo tre mesi di maltempo abbiamo iniziato il nuovo anno con questa sorpresa. I danni sono ingenti, non ci permettono di continuare con la nostra attività, distruggono totalmente le reti. Infatti impigliandosi nelle maglie creano attrito nel momento in cui tiriamo le reti dall’acqua”.
La micidiale “Caulerpa” ha bloccato l’attività della marineria dell’intera costa, da Pozzallo a Scoglitti, passando per Marina di Ragusa e Donnalucata. Già tre anni fa, la marineria ragusana è stata afflitta da tale emergenza. In quell’occasione l’allora assessore Interlandi era intervenuta personalmente per toccare con mano la gravità della situazione. “Da allora – aggiunge la Granvillano – non è cambiato nulla. Ci diedero un piccolo contributo per i danni subiti, ma nulla è stato fatto per arginare il problema della alghe”.
Un dilemma che si ripresenta ciclicamente per la marineria, ma non sempre con la stessa intensità. Infatti rispetto agli anni passati, la quantità di alga “Caulerpa” presente in mare è tale da non permettere neanche ai pescherecci di uscire in mare per le battute le pesca.
Da ieri, comunque, i pescatori hanno avviato una protesta pacifica per fare sentire la voce della marineria: “Chiediamo la dichiarazione dello stato di crisi – dichiara Nino Nicosia, pescatore e consigliere comunale – . nonché interventi immediati a favore di un comparto al collasso, impossibilitato a lavorare per la presenza di queste alghe, per il caro gasolio e le troppe spese che non ci permettono di andare avanti. Chiediamo aiuto anche al sindaco Nicosia, con l’abbattimento dei tributi locali per il comparto della pesca”. Una delegazione di pescatori si è recata alla Capitaneria di Porto di Scoglitti per stilare il verbale che attesti la situazione.
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