Attualità
|
05/02/2008 09:15

I ragusani pagano l’80% in più di tasse rispetto al 2005

di Redazione

Amaro risveglio quello di lunedì per i ragusani. Dalle pagine del Sole 24 Ore i cittadini sono venuti a conoscenza che ogni abitante, dal più anziano al neonato, paga di tasse locali 340 euro, con un’impennata pari all’80% rispetto al 2005.

I dati provengono dall’elaborazione effettuata dal quotidiano economico sulla base dei certificati di bilancio dei Comuni. I cittadini del capoluogo ibleo pagano 173 euro per quanto riguarda l’Ici (56% di aumento rispetto al 2005). La addizionale Irpef pesa per altri 47 euro, mentre la Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani, pesa sul reddito per 98 euro (+59% rispetto al 2005).

Il Sole 24 Ore tiene in conto anche l’imposta o canone sulla pubblicità stimando il dato in base alla media dei capoluoghi della regione: il balzello è di 8 euro con un innalzamento del 69% rispetto a tre anni orsono.

Infine l’addizionale comunale sull’energia elettrica che pesa su ogni cittadino per 13 euro (+13% rispetto al 2005). Dati che sono in linea con la media degli aumenti fatta registrare in Sicilia e Sardegna (351 euro ad abitante per un aumento del 14%). Rispetto alle altre siciliane Ragusa ha subito l’aumento più rilevante. Nel capoluogo regionale, gli abitanti versano all’erario del Comune 367 euro (+42% rispetto al 2005); a Catania, 341 euro (+8%); a Messina, 266 euro (dato invariato rispetto al 2005); ad Agrigento 292 euro (-7%); a Trapani 321 euro (+7%); a Siracusa 400 euro (+ 30%). A Caltanissetta ogni abitante versa 342 euro (+31%) e ad Enna 324 euro (+14%). E non è tutto. Altra doccia fredda per Ragusa è lo scostamento fra bilancio preventivo e consuntivo del 2006.

Il capoluogo ibleo è il peggiore in Italia con una differenza fra le entrate tributarie proprie previste e quelle reali del -29,1%: gli amministratori locali, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, avevano previsto entrate tributarie nel 2006 per 267 euro pro capite e, invece, hanno realizzato entrate per 190 euro pro capite.