Riunione dei Confidi 107
di Redazione
Scicli – La sala delle conferenze di Confeserfidi ha ospitato lunedì 20 giugno un altro incontro del ciclo di riunioni operative tra UniCredit ed i sette confidi iscritti in un apposito elenco speciale previsto dall’articolo 107 del Testo unico bancario. L’argomento affrontato a Scicli è stato quello della finanza regionale ed il credito alle piccole e medie imprese siciliane.
I rappresentanti dei sette 107 siciliani e cioè Commerfidi – ConfeserFidi – Credimpresa – Fideo – Fidimpresa Confidi di Sicilia – Interconfidimed – Unifidi Sicilia , che rappresentano oltre il 90% del credito garantito dai confidi in Sicilia, si sono seduti attorno ad uno stesso tavolo, segno che l’unione dei confidi è oggi la vera forza per le pmi della Sicilia. L’incontro, a cui ha partecipato Gregorio Squadrito, responsabile piccole e medie imprese della direzione esecutiva Sicilia di UniCredit, che è guidata da Salvatore Malandrino, è servito a fare il punto sulla situazione economica delle imprese siciliane e ad analizzare i primi segnali di ripresa che si stanno cominciando via via ad evidenziare.
Durante la sua relazione Squadrito si è detto soddisfatto dei numeri assai significativi espressi nel 2010 da questi confidi; oltre 500 milioni di euro di finanziamenti erogati con stock di garanzie rilasciate che superano il miliardo di euro. Squadrito, che ha agevolato il nuovo corso sinergico tra i confidi e le banche, ha illustrato ai presenti i dati attestanti la crescita del volume di garanzie prestate ad UniCredit dai consorzi fidi a favore delle imprese . Rispetto al 2010 c’è stata una crescita del 40 per cento, segno evidente che UniCredit non ha stretto i cordoni della borsa, anzi ha continuato ad erogare credito alle imprese siciliane. Un numero percentuale destinato ancora a crescere a conferma che agire in squadra significa dare più credito alle imprese. UniCredit ha portato sul tavolo dei precedenti incontri proposte sulle garanzie in pool, le “tranched cover”, oltre agli strumenti di trasferimento del rischio di credito. Al termine dei lavori Bartolo Mililli, che ha fatto gli onori di casa, ha condotto gli ospiti in visita al barocco della città.
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