Attualità
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26/09/2007 00:00

Ica Cidec critica vs giro di vite nella cartellonistica

di Redazione

L’Ica Cidec di Scicli è polemica nei confronti dell’amministrazione comunale per via dell’annunciato giro di vite in materia di cartellonistica pubblicitaria abusiva. L’associazione di categoria presieduta da Giovanni Trovato sottolinea come l’assenza di un regolare piano degli impianti pubblicitari impone il “fai da te” al fine di promuovere la propria attività. “Avevamo definito discutibile l’operazione con cui il sindaco, in virtù di un’ordinanza del 2004, aveva disposto la rimozione forzata dei cartelloni e delle insegne pubblicitarie collocate a suo giudizio non a norma. Tale scelta ha causato ingiusti e immeritati danni economici alle aziende. Il Comune è colpevolmente in ritardo nell’emanazione di un Piano generale degli impianti pubblicitari e non può pretendere di irrorare sanzioni a fronte di una lacuna di cui è il solo colpevole. Annunciare giri di vite da parte della polizia municipale senza prima provvedere a varare un piano organico e condiviso è a nostro parere un atteggiamento incomprensibile”. L’ufficio tecnico da anni deve emanare il nuovo piano delle affissioni, per porre un freno al dilagare dell’abusivismo pubblicitario e dare una regolamentazione a un settore che è diventato un Far West. Da qui la levata di scudi degli operatori commerciali che chiedono quantomeno di essere sottoposti a regole precise piuttosto che all’assenza di regolamentazione, come accade attualmente, con ampi spazi di manovra per chi vuole affiggere i propri cartelloni in maniera abusiva.