Attualità
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01/03/2009 23:18

Ignazio Nicosia: Progetto per la realizzazione di barriere sottomarine

di Redazione

Ragusa – Puntuale come sempre è arrivata dalla Regione l’autorizzazione alla pesca del novellame in Sicilia.

  Va detto subito: è un provvedimento sbagliato e per certi versi irresponsabile, una pratica di pesca distruttiva che impedisce a molte specie ittiche di riprodursi, schiacciando irreversibilmente la biodiversità del nostro mare e danneggiando il settore economico della piccola pesca.

  Si tratta di una pesca insostenibile che fa incetta dei giovanili di varie specie e spezza la catena alimentare innescando effetti a catena.

  Il massiccio impegno di flotte pescherecce aggressive ed organizzate, che molto spesso operano la pesca a strascico illegalmente, cioè senza osservare i parametri regolamentari: distanza dalla costa non inferiore alle 3 miglia, profondità superiore ai 50 metri e reti le cui maglie siano almeno 40 mm, produce conseguenze gravissime sulla piccola pesca locale.

  La Provincia Regionale di Ragusa nell’ anno 2000 aveva commissionato uno studio di fattibilità alla cooperativa C.R.E.A. di Palermo per la realizzazione di barriere sottomarine artificiali a Scoglitti, che avrebbero avuto il doppio scopo di impedire la pesca a strascico e offrire riparo alle specie ittiche favorendone il ripopolamento.

Di questo provvedimento, purtroppo, si sono perse le tracce, abbiamo presentato un’interrogazione per conoscerne il percorso e sapere se lo stesso ha avuto un seguito oppure se si è trattato di uno di quei provvedimenti in cui si spende denaro per produrre aria fritta, illudendo gli ignari cittadini. 
 

Vittoria, 01-03-2009                                                                               Consigliere Provinciale

                                                                                                                       Ignazio Nicosia