Cronaca
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07/11/2013 11:06

Il cadavere di Santa Croce potrebbe essere quello di una donna rumena

Il cromosoma X

di Michele Farinaccio

Il reperimento
Il reperimento

Santa Croce Camerina – Potrebbe avere un nome il cadavere rinvenuto a settembre a Santa Croce Camerina. I carabinieri della compagnia di Ragusa sono infatti vicini alla completa identificazione dell’identità della donna che era stata trovata nei pressi dello stadio Kennedy, in avanzato stato di decomposizione.  

I militari dell’Arma, nei giorni scorsi, hanno avuto modo di ascoltare la testimonianza di un agricoltore del luogo, che ha un’azienda agricola non molto distante al luogo di rinvenimento, che avrebbe dato lavoro alla donna. Da qui, sono risaliti a due fratelli rumeni, entrambi agricoltori e residenti ad Acate, che avevano avuto diretta conoscenza di una donna che attualmente è irreperibile. Peraltro uno dei due fratelli aveva acquistato un telefonino e un contratto di telefonia mobile per questa donna, anch’essa bracciante agricola, poiché aveva perso il telefonino. Proprio il telefonino rinvenuto accanto al cadavere è intestato al 45enne rumeno che sta aiutando i carabinieri di Ragusa a ricostruire l’intera vicenda.

La donna aveva smarrito la borsetta contenente i documenti d’identità e il telefono cellulare e il collega di lavoro l’aveva aiutata acquistando per lei un telefonino nuovo presso un negozio di Vittoria. Ora i militari hanno un nome e sanno che la donna aveva due figli in Italia, uno in provincia di Ragusa e l’altro al Nord. I militari stanno setacciando tutte le denunce di smarrimento di documenti presentate in provincia nei primi mesi del 2013, con l’intento di scoprire il nome della denunciante per rintracciare il figlio o i figli in Italia o, tramite Interpol, qualche parente in Romania al fine di comparare il Dna con quello del cadavere, sepolto tuttora senza identità presso il cimitero di Santa Croce Camerina. Se il cromosoma X del Dna dei figli della scomparsa dovesse coincidere con uno dei cromosomi del cadavere, ci sarebbe la certezza assoluta sulle generalità della donna.

Anche in quel caso, però, resterebbero da chiarire le cause di una morte che desta ancora parecchi interrogativi, anche se l’ipotesi dell’omicidio sembra farsi sempre più strada. Perché e chi avrebbe ucciso una bracciante agricola rumena, lasciata poi a due passi dall’azienda agricola dove lavorava?