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25/03/2008 16:09

Il Caffè Moak a valanga sul Perugia, 11-2

di Redazione

Onore ai vinti. Appare doveroso aprire il commento alla gara contro il Perugia, stravinta con tanti gol di scarto, con un convinto elogio allo spirito sportivo dei giovani umbri, guidati in campo da mister Galici. E’ stato proprio lui a dare man forte ai suoi ragazzi partecipando a tutte le fasi del gioco. Seppur sotto di diverse reti ha portato in diverse occasioni il giovane portiere Finocchi in avanti alla ricerca del gol. Dal punto di  vista dello spettacolo, la gara non ha offerto grosse emozioni. Sin dall’avvio si è vista la differenza abissale fra i due quintetti, sia sul lato tecnico che quello atletico. Il Caffè Moak ha vinto in scioltezza, rispettando gli avversari, facendo gol quando non ne poteva fare a meno e dando spazio ad un manipolo di ragazzi per la prima volta a contatto con la massima serie del calcio a 5.

Capitan Piffer ha guidato subito i suoi alla vittoria, prima aprendo le marcature e poi firmando il 3-1 con la doppietta personale. Poi sono stati i giovani locali, Drago, Giavatto, Finocchiaro, che al confronto con i pari età umbri non hanno sfigurato ed anzi Finocchiaro ha messo in scena con l’estremo perugino, un duello che, in alcuni frangenti ha dato un bel po’ di sale ad una gara altrimenti soporifera; un pizzico di spettacolo di ragazzi che potranno tornare molto utili domani. Finocchiaro non è riuscito in alcun modo a trovare la rete personale, provandoci in tutte le maniere fino al fischio finale.

Merita invece una giusta menzione anche il gol del  7-1 realizzato dal giovane under 21, esordiente nella massima serie, Marco Giavatto che al volo trafiggeva Finocchi dopo un bell’assist  di Silveira. Nella ripresa il Perugia, tutto cuore, si è pure reso pericoloso dalle parti di De Andrade, impegnandolo seriamente ed  intorno al 14° ha colpito anche un palo con Angeli proiettato in un’azione di contropiede. Fino al fischio finale, cristallizzato un netto vantaggio che oscillava tra i 5 e i 7 gol, non è successo nulla di importante al di fuori dell’esordio del giovane rosanero Pelligra (classe 1990), di ruolo portiere ma schierato come giocatore di movimento, che ad un munito e mezzo dalla fine si è pure tolto lo sfizio di segnare la decima rete per la sua squadra. Poi è stato Leandro Almir a chiudere le marcature a dieci secondi dalla sirena, siglando l’undicesima rete su un’azione di contropiede.

Mister Chillemi ha fatto bene a far ruotare tutti gli uomini a sua disposizione concedendo un po’ di pausa agli atleti più impiegati in questa stagione, che cominciano ad accusare qualche ovvio affaticamento muscolare. Archiviata, la pratica Perugia e sottolineata la grande dignità degli Umbri, adesso l’attenzione del Caffè Moak è tutta puntata alla gara di sabato prossimo quando i rosanero si recheranno in Abruzzo per far visita alla seconda forza del campionato il Montesilvano di mister Colini. La situazione di classifica proietta il Caffè Moak nei play off scudetto, con l’opportunità di aprirsi una via importante verso un clamoroso finale di stagione; bisogna, però, continuare e non mollare crederci e lavorare. Quello che farà Rino Chillemi, dopo tre giorni di stop per Pasqua, con la ripresa della preparazione.