Sport
|
21/01/2008 01:29

Il Caffè Moak si impone in casa del Pescara 2 a 1

di Redazione

Brinda alla prima vittoria del 2008 in campo esterno il Caffè Moak di Rino Chillemi. Dopo una gara giudiziosa, vibrante e ricca di emozioni, i rosanero si impongono ancora una volta in rimonta in una partita che, per ovvi motivi, la squadra rosanero voleva vincere, All’andata, infatti, il campo disse Caffè Moak ma il Pescara riuscì ad ottenere tre punti a tavolino che, ancora oggi, danno fastidio. Ieri, in casa del Pescara, con le reti nel secondo tempo di Jacquier e di Bachega, il Caffè Moak ha dimostrato di essere più forte.  Non c’è stata malasorte che abbia potuto fermare la squadra di coach Chillemi e questo nonostante un paio di infortuni, a gara in corso, che hanno ridotto l’organico a disposizione del tecnico. Ma sul campo abruzzese, il Caffè Moak è stato più forte di tutto e di tutti ed ha dimostrato di meritare il successo.

Chillemi è uno che studia la formazione avversaria nei minimi dettagli. E l’ha fatto pure in questa gara decidendo il giusto atteggiamento tattico per cogliere il massimo. E questo, seppur presentando in campo una squadra rabberciata per le assenze di Clayton, Fernandao e Juninho  e con altri atleti in non perfette condizioni fisiche. Situazione questa che da un significato particolare al successo ottenuto in  terra di Abruzzo.  Bravi i rosanero a non smarrirsi quando si erano trovati in svantaggio nel primo tempo dopo aver avuto per ben tre volte l’opportunità di portarsi sull’1-0. Nella ripresa, però, si è vista la differenza di valori, la maggiore convinzione del Caffè Moak, di una squadra che sta conquistandosi la salvezza partita dopo partita, con grande convinzione  e con altrettanto grande forza d’animo. Ci ha pensato Jacquier a pareggiare le sorti della gara  e poi subito dopo Bachega a siglare quello che sarà il definitivo vantaggio per la propria squadra. Un vantaggio difeso con i denti, con Peres in alcuni interventi provvidenziale ma soprattutto con una superiorità tattica, che ha convinto anche i più scettici della bravura di Chillemi. 

In definitiva un Caffè Moak che ha giocato con molta personalità, a dimostrazione di quanto sia stata importante la campagna di rafforzamento di fine ’07 e di quanto conti la convinzione nei propri mezzi. Peccato per la final eight di Coppa Italia, dove il Caffè Moak poteva essere la sorpresa. La tranquillità in questa disciplina è tutto.   Nella prossima gara interna il Caffè Moak ha la possibilità di salire un gradino in classifica  raggiungendo al nono posto proprio il Terni che sarà di scena al Pala Rizza di Modica; sarà una gara molto delicata in cui ci dovrà essere la massima concentrazione ai rosanero.