Gli esperti: "Siamo nel cuore della nuova ondata di caldo".
di Redazione
La Sicilia si prepara a vivere le ore più intense di questa nuova ondata di caldo, accompagnata da un marcato pulviscolo sahariano che da ieri vela il cielo e rende l’aria più pesante.
Il pulviscolo sahariano, sospeso in atmosfera e ben visibile anche a occhio nudo, contribuisce a creare un cielo lattiginoso e una sensazione di afa persistente. La presenza di sabbia in quota, trasportata dai venti meridionali, amplifica la percezione del caldo e riduce la dispersione del calore notturno, rendendo più difficoltoso il raffrescamento naturale delle città.
Ed è proprio sulle temperature minime che si concentra l’allerta dei meteorologi: si potrebbero registrare notti tropicali con valori che non scenderanno mai sotto i 30 gradi. Una condizione che aumenta il disagio fisico, mette sotto pressione le fasce più fragili della popolazione e può favorire un incremento dei consumi idrici ed energetici.
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