Tre mesi senza stipendio
di Redazione
Ragusa – Da novembre scorso, oltre settanta lavoratori del consorzio “Achates”, che ha in appalto la costruzione del lotto 3 dell’autostrada “Ragusa-Catania”, non ricevono lo stipendio. Questo lotto è stato inizialmente aggiudicato al raggruppamento temporaneo composto da “Rizzani de Eccher – Manelli Impresa”, ma successivamente, dopo l’uscita della “Rizzani de Eccher” dal consorzio, la “Manelli Impresa” è divenuta socio unico di “Achates”. In seguito, la Manelli ha avviato la procedura di composizione negoziata della crisi e ha affittato l’intero ramo d’azienda alla “Cmc Ravenna”.
Tre mesi senza stipendio, cantiere fermo, il silenzio dell’impresa titolare dell’appalto e delle istituzioni. È la situazione in cui 70 lavoratori impegnati nel terzo lotto della Catania-Ragusa domani torneranno a scioperare. Lo avevano già fatto nelle settimane scorse. L’appuntamento è per le 7 di martedì 10 febbraio allo svincolo di Vizzini sulla statale 514, al cantiere del consorzio Achates, dove inizialmente convivevano due big del settore delle costruzioni in Italia: Manelli e Rizzani de Eccher. E dove da dicembre è subentrata la Cmc Ravenna spa, anche se manca ancora la presa d’atto formale del subentro da parte di Anas.
Il terzo lotto del raddoppio stradale tra Catania a Ragusa è il più tormentato. Mentre gli altri segmenti – appaltati ad altre imprese – vanno avanti, questo è fermo a poco più del 3 per cento di avanzamento lavori, in grave ritardo. Prima si è defilata la mandataria Rizzani de Eccher per problemi societari. Quindi lo scorso novembre ha preso il timone Manelli costruzioni: giusto il tempo di subentrare e dichiarare l’istanza di procedura negoziata di crisi a livello nazionale. Dal 1 dicembre la Cmc Ravenna spa subentra a Manelli, con lo strumento dell’affitto di ramo d’azienda per 24 mesi, un passo preliminare a un successivo probabile acquisto. Da giugno Cmc ha una nuova compagine e nuovi proprietari: non è più la cooperativa che nel passato è stata protagonista (anche in Sicilia e non sempre nel bene) di grandi appalti. Ora è una spa, acquistata da Alpha General Contractor, guidata da Asmaa Gacem, 30 anni, imprenditrice italo-marocchina, e dal marito avvocato Antonio Politano.
Nell’isola si ritrova titolare di diversi cantieri, da Palermo alla metropolitana di Catania, fino alla Ragusana. Qui, come detto, non risponde direttamente ma attraverso il consorzio Achates. E Anas deve ancora perfezionare la presa d’atto del subentro. È per questo, secondo Cmc, che c’è un ritardo nei pagamenti. Per l’esattezza, l’ultimo stipendio che hanno visto i 70 dipendenti del Consorzio è quello di ottobre. Con pesanti difficoltà economiche e una grande preoccupazione per il futuro.
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