Attualità
|
19/05/2026 17:48

Il cinema Multisala Madison denuncia: secondo atto di vandalismo. E ieri sindaco Cassì aveva spiegato: Il Comune tende la mano invano

La telenovela.

di Redazione

Meteo: Ragusa 27°C Meteo per Ragusa

Ragusa – Si arricchisce la telenovela del cinema Madison di Ragusa. Appena ieri il sindaco Cassì aveva spiegato di aver teso la propria mano al titolare del multisala, tentativo rimasto vano, oggi pomeriggio l’ufficio stampa dell’ex Cineplex denuncia il secondo atto di vandalismo in una settimana.

“Madison Cinemas desidera innanzitutto esprimere apprezzamento per le recenti aperture e per la disponibilità manifestata dal Sindaco di Ragusa, finalizzate ad avviare un percorso concreto che potesse consentire la riapertura della struttura nel più breve tempo possibile.

Tale disponibilità aveva portato la società ad assumere decisioni operative importanti, avviando l’organizzazione di un team di tecnici specializzati che, nel corso della prossima settimana, avrebbe dovuto effettuare una valutazione completa dei danni subiti e degli interventi necessari per ripristinare il corretto funzionamento della struttura e dei suoi impianti.

Purtroppo, i nuovi e gravissimi episodi verificatisi nelle ultime ore hanno ulteriormente aggravato una situazione già estremamente delicata, imponendo inevitabilmente nuove riflessioni sul futuro del progetto Madison Cinemas Ragusa e sulla possibilità concreta di proseguire serenamente il percorso di riapertura.

La scorsa settimana la struttura Madison Cinemas Ragusa era già stata vittima di un grave atto vandalico e di un furto ai danni dell’impianto elettrico. Ignoti avevano sottratto parte dei cavi di alimentazione e tranciato numerose connessioni elettriche, lasciando il cinema completamente privo di energia.

Nella serata di ieri, purtroppo, un ulteriore e ancora più grave episodio ha peggiorato drasticamente la situazione. Alcuni soggetti si sono introdotti all’interno della struttura, hanno nuovamente sottratto cavi elettrici, causato danni agli impianti e danneggiato il serbatoio del gasolio della pompa ausiliaria dell’impianto antincendio.

Il danneggiamento del serbatoio ha provocato lo sversamento di numerosi litri di gasolio all’interno del locale tecnico in cui è installata la pompa; inoltre, gli intrusi hanno acceso il motore facendolo lavorare a vuoto, generando un concreto rischio di incendio per l’intera struttura.

La proprietà desidera esprimere un sincero ringraziamento al dipendente della Mondialpol che, notando il fumo fuoriuscire dal locale pompe, ha immediatamente allertato Carabinieri e Vigili del Fuoco. Un profondo ringraziamento va anche a questi ultimi, intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’area, contenere la perdita ed evitare conseguenze potenzialmente molto più gravi, incluso il rischio di esplosione o incendio dell’intero fabbricato.

Il reiterarsi di intrusioni, furti e atti vandalici sta inevitabilmente incidendo in maniera profonda sulle valutazioni della società e sulla volontà stessa di continuare a investire tempo, risorse ed energie nel progetto di riapertura del cinema.

Alla luce di quanto accaduto, il percorso di riapertura che Madison Cinemas aveva iniziato a valutare con senso di responsabilità appare oggi sensibilmente compromesso da un clima che non consente alla società di guardare con fiducia al futuro della struttura.

Il reiterarsi di intrusioni, furti e atti vandalici, unito ai gravi danni subiti dagli impianti e ai rischi generati per la sicurezza dell’intero fabbricato, sta incidendo in maniera profonda e determinante sulle valutazioni della proprietà e sulla sostenibilità futura del progetto Madison Cinemas Ragusa.

In queste condizioni, diventa estremamente difficile immaginare di poter continuare a investire tempo, risorse ed energie nella riapertura del cinema, senza garanzie concrete di sicurezza, tutela e serenità operativa.

Madison Cinemas ritiene pertanto doveroso avviare una riflessione definitiva sul futuro della struttura, nella consapevolezza che Ragusa rischia concretamente di perdere uno dei suoi principali presidi culturali e sociali”.

Ma cosa aveva scritto appena ieri il sindaco Peppe Cassì?

“In merito alla chiusura del multisala Madison e alle recenti comunicazioni diramate dalla proprietà, si impone da parte mia l’esigenza di fare un po’ di chiarezza. Non voglio alimentare una polemica sterile e improduttiva, ma dare un contributo per arrivare a una soluzione, essendo interesse di tutti, ed in primo luogo della Amministrazione comunale, che la struttura possa riaprire e al più presto. Naturalmente nel rispetto delle regole e delle norme.

Riepiloghiamo i fatti.

Sabato 18 aprile ricevo una nota dei Vigili del Fuoco di Ragusa che così conclude: “In considerazione delle carenze accertate in ordine ai requisiti di sicurezza antincendio e valutato il potenziale pericolo per la pubblica incolumità […] il titolare è stato diffidato dal proseguire le proiezioni cinematografiche […] conseguentemente la SCIA è da considerarsi sospesa”.

Lo stesso 18 aprile ricevo anche una nota della Questura di Ragusa (che ha effettuato sopralluogo congiunto con i VVFF): “Per quanto sopra rappresentato, si chiede a codesto Ente (cioè al Comune di Ragusa) […] di valutare l’immediata diffida ai gestori dell’attività e l’inibizione di accesso al pubblico sino a quando gli stessi non procederanno a regolarizzare quanto segnalato”.

Il giorno stesso non posso quindi esimermi dall’emettere una ordinanza di chiusura del multisala, specificando che “la riapertura del locale è subordinata alla verifica del superamento delle criticità riscontrate e all’acquisizione delle apposite certificazioni / autorizzazioni da parte degli organi competenti”.

Nei giorni successivi la proprietà comunica di avere messo a posto le misure antincendio, sorvolando sulle altre problematiche amministrative connesse alla regolarità delle autorizzazioni. Decido quindi in autonomia, pur in mancanza di un’esplicita istanza da parte loro, di convocare la commissione di vigilanza (composta, tra gli altri, da funzionario amministrativo e funzionario tecnico del Comune, Asp, Polizia Locale, Vigili del Fuoco), deputata alla verifica dei requisiti di legge.

La commissione si riunisce il 30 aprile e così conclude: “Relativamente agli aspetti di prevenzione incendi rimane sospesa la SCIA […] in quanto quella presentata il 28.4.26 non è ritenuta valida e non produce gli effetti autorizzativi previsti […] La Commissione, al fine di esprimere il proprio parere al momento non possibile per assenza di documentazione, invita il titolare della società Madison Cinemas Srl ad attivare le procedure finalizzate all’ottenimento della nuova licenza”.

Per arrivare quanto prima a una soluzione, decido di invitare i dirigenti della Questura e dei VVFF a un incontro informale, tenuto il 5 maggio, per approfondire le problematiche insieme a dirigenti e funzionari del Comune. Non mi sfuggiva infatti, e non mi sfugge adesso, l’urgenza di riaprire il multisala.

Al termine del vertice si stabilisce di invitare a un successivo incontro informale, da tenersi a stretto giro, il titolare della struttura, in modo da fornirgli ogni chiarimento sull’iter da seguire.

Contatto quindi personalmente il titolare dello Studio Legale romano che assiste la proprietà, il quale termina la conversazione telefonica assicurandomi che avrebbe interloquito con la sua cliente e mi avrebbe fatto sapere.

Da quel giorno silenzio assoluto, fino al messaggio pubblicato sul sito del cinema con cui si informa la gentile clientela che: “A causa del protrarsi della ordinanza di chiusura emessa dal sindaco di Ragusa e dalla assenza di riscontri ufficiali nonostante la documentazione presentata dalla società, è stata avviata la procedura di cessazione definitiva della attività”.

La volontà di risolvere la questione permane. Se Ragusa dovesse perdere il multisala sarebbe una ferita lacerante per tutti. Non possiamo tuttavia esimerci dal pretendere il rispetto delle procedure.

Per ulteriore chiarezza, allego a questa mia nota facsimile della domanda da presentare alla commissione, che riepiloga tutta la documentazione necessaria secondo la legge per concedere l’agibilità”.