Attualità
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13/10/2007 10:46

Il Comune cerca casa per i disabili neonatali

di Redazione

Il Comune di Scicli cerca casa per un centro per la disabilità neonatale. Conferenza di servizio ieri mattina a palazzo di città, convocata dall’assessore alle politiche sociali, Mario La Rocca, per trovare soluzioni al problema della sede in cui destinare un centro che dovrebbe ospitare dieci bambini disabili gravi e gravissimi del territorio. Due le opportunità: o recuperare locali comunali, o andare a bando e cercare un locale privato, di 150 metri quadri, a piano terra, e a norma.

Una fascia d’utenza scoperta, cui si sta tentando di dare risposte innanzitutto censendo, grazie al contributo dell’Ausl, i casi di disabilità neonatale presenti sul territorio. Cosa non facile, dato che spesso le famiglie di questi bambini si chiudono a riccio e tendono a nascondere il problema.

“Stiamo cercando di leggere e registrare il bisogno del territorio –spiega l’assessore alle politiche sociali, Mario La Rocca- ma con grande difficoltà.

La difficoltà è nel far emergere la rete dei bisogni, nel censirla, nel comprendere le proporzioni del problema. Attualmente il Comune interviene con l’impiego di unità del servizio civile, che fanno visite domiciliari ai bambini con gravi malformazioni e disabilità, e grazie al lavoro delle cooperative e associazioni che sono sul territorio.

Andiamo incontro purtroppo a una riduzione della spesa nel sociale, a causa delle difficoltà finanziarie che attraversa l’ente, ma non c’è dubbio che tra le priorità che ci dobbiamo prefiggere c’è anche la copertura di questa fascia di bisogno”.