di Cristina Portelli
Scicli – Carissimo Direttore,
il 6 Luglio hai pubblicato sul tuo blog la notizia della bellissima iniziativa promossa dal Comune di Scicli: istituire un numero di telefono per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti.
E’ stata la risposta civilissima dei nostri amministratori all’incivile abitudine di scaricare lavatrici, televisori e computers ai margini delle nostre strade.
Oggi, su “Il Giornale di Scicli”, leggo una denuncia contro gli sciclitani che devastano il territorio con i rifiuti ingombranti. “Questa volta la responsabilità è tutta dei normali cittadini” titola il periodico.
E’ ora di dire basta a questa bruttissima abitudine: pubblicizziamo adeguatamente il numero di telefono che il Comune di Scicli ha istituito.
Lasciare i nostri rifiuti nelle discariche clandestine, oltre ad essere un uso incivile, è faticoso ed inutile.
Perchè sobbarcarci questa fatica quando il Comune di Scicli ha istituito un numero di telefono per il ritiro fino a casa nostra?
Invitiamo i nostri illuminati amministratori a proseguire nella strada intrapresa istituendo ulteriori numeri di telefono: per l’emergenza cani randagi, per mantenere le spiagge pulite, per l’assistenza domiciliare agli anziani, per gli aiuti alle famiglie dei diversamente abili …
E, perchè no?, approntiamo un numero di telefono per risolvere i problemi di chi non riesce ad arrivare a fine mese !!!!!
Una cosa soltanto non ho capito: dopo aver telefonato, giorno 6 luglio, al numero indicato dal Comune per il ritiro dei rifiuti ingombranti, che me ne faccio di lavatrice, frigorifero e computer?
Non vedendo arrivare nessuno, dopo un mese, li butto di nascosto nella discarica?
Cristina Portelli
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