di Redazione
Nel bilancio di previsione 2008 sarà appostata una somma per l’ingresso del Comune di Scicli nella Soaco, la società di gestione dell’aeroporto di Comiso, il cui 35% è stato riservato agli enti pubblici.
Il consiglio comunale, in occasione dell’ultima seduta, ha deliberato all’unanimità dei presenti l’iniziativa, promossa dal consigliere del Comitato per Scicli, Sandro Gambuzza.
Le quote disponibili per l’ingresso nella società sono oramai pochissime. E l’amministrazione comunale ha già avviato i contatti per conoscere il costo dell’ingresso nell’azionariato della Soaco.
“Non dobbiamo dimenticare che nel territorio negli ultimi anni si sono insediati tremila posti letto e che l’aeroporto di Comiso è strategico ai fini di una definitiva destagionalizzazione dei flussi turistici, al fine di potenziare questo nuovo settore dell’economia” –aveva ammonito Gambuzza-.
Scicli in questi anni è rimasta fuori dal Consorzio Universitario e dal Consorzio Autostrade. E proprio di recente l’on. Orazio Ragusa ha rilanciato sull’università, sostenendo che l’istituzione di un corso di laurea a Scicli avrebbe il compito di rivitalizzare il centro storico della città.
Stando alle previsioni, l’aeroporto dovrebbe registrare un traffico di oltre 500 mila passeggeri all’anno. E se il Comune di Rosolini partecipa al Consorzio Autostrade, per la parte relativa alla Siracusa-Gela, grazie a un’unica quota, Scicli, seppur con pochissime quote, parteciperà alla Soaco. Basta infatti una quota per avere quantomeno il cosiddetto “diritto di tribuna” nella società.
© Riproduzione riservata