Attualità
|
20/02/2013 11:39

Il Comune non ha i soldi? Il ragioniere non ha colpe

array(1) { [0]=> string(5) "30391" }

Assolto il dottore Roccasalva

di La Sicilia

Meteo: Modica 7°C Meteo per Ragusa
SAlvatore Roccasalva
SAlvatore Roccasalva

Modica – Se le casse comunali sono a secco il funzionario che non assolve agli obblighi nei confronti di un debitore, anche in presenza un decreto ingiuntivo, non è responsabile di danno erariale. Così la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti (sentenza 426/2013) ha dichiarato esente da responsabilità amministrativa Salvatore Roccasalva, 65 anni, ex ragioniere generale del Comune di Modica. Il dirigente era stato citato in giudizio dalla procura contabile “per non aver dato seguito tempestivamente, emettendo il mandato di pagamento, alla determinazione dirigenziale n. 1777 del 9/6/2005 a favore della ditta Bios Pc di Manuel Marrone per una fornitura di materiale informatico destinato alla segreteria universitaria territoriale”. Al mancato pagamento, nel 2006 era seguito il decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace di Vittoria che condannava il Comune di Modica a pagare 1.000 euro, oltre agli interessi legali.
Non avendo riscosso la somma, la Bios Pc aveva proposto ricorso dinanzi al Tar di Catania, accolto nel 2009 con la sentenza che condannava l’amministrazione comunale all’esecuzione del decreto ingiuntivo, oltre alle spese legali e la nomina di un commissario ad acta, per un totale di 1.547 euro. Somma che il procuratore regionale aveva imputato come danno erariale a Roccasalva “per il mancato tempestivo pagamento delle somme dovute, ritenendolo responsabile per tale inerzia e citandolo per il risarcimento delle maggiori spese subite dall’ente”.
Ma il collegio giudicante lo ha assolto, richiamando la “sentenza n. 1364/2012 relativa ad analoga vicenda, ove si è negata la responsabilità del convenuto per la sussistenza di una oggettiva situazione di crisi finanziaria e di conseguente illiquidità di cassa che rendeva praticamente impossibile l’effettuazione dei pagamenti, tenendo pure conto delle pretese del personale comunale che reclamava il puntuale pagamento degli stipendi, pertanto il comportamento doveroso del tempestivo pagamento del debito era materialmente impossibile. Né – aggiungono i giudici – può assumere rilievo la sussistenza degli stanziamenti nel bilancio di previsione dell’ente sufficienti per l’effettuazione del pagamento, stante che tale previsione opera in termini di competenza e non di cassa”.
In quel caso il dirigente comunale era stato chiamato in causa per la mancata ottemperanza ad una serie di sentenze con le quali, nel 2009, venivano riconosciuti i crediti vantati dai docenti del locale Istituto musicale in forza della convenzione con l’istituto “Bellini” di Catania per l’apertura di una sede distaccata a Modica. E la procura contabile ne aveva chiesto la condanna al risarcimento di 82mila euro. Ma Roccasalva era stato assolto anche a ottobre, citato in giudizio questa volta per il mancato pagamento dei contributi all’associazione “Centro aiuto della vita” e un presunto danno erariale di 6.200 euro.