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11/06/2011 10:37

Il Dressage per i disabili a Ragusa

Serve un cavallo per l'Anffas

di Redazione

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Dressage
Dressage

Ragusa – Ha preso il via questa mattina, al maneggio di contrada Selvaggio, in via Magna Grecia a Ragusa, il “Trofeo Sicilia dressage”, la terza tappa rispetto ai sei appuntamenti previsti dal calendario regionale.

Organizzata dalla Società Ippica Ragusana, con la collaborazione del Comune di Ragusa, assessorati allo Sport e ai Servizi sociali, e con il supporto del comitato provinciale del Coni, l’iniziativa vede partecipare cavalieri e amazzoni provenienti da ogni parte della Sicilia. Dopo l’avvio con il trofeo “Promesse”, riservato ai più giovani, l’attenzione, per tutta la mattinata, è stata incentrata sull’attività portata avanti dal Sir di Ragusa, che è anche centro di riabilitazione, con i diversamente abili dell’Anffas. Cavalieri e amazzoni provenienti da Ragusa, Palermo, Catania, Caltagirone e Messina si sono cimentati nella ripresa di dressage con l’auspicio di ottenere i punti necessari per accedere alle classifiche nazionali e quindi partecipare alle relative competizioni. Queste ulteriori iniziative sono state promosse con il supporto di Fisdr e Cip, le due federazioni che si occupano di sport paraolimpici. “Due i tipi di discipline – afferma l’istruttrice dell’Anffas Carmen Tumino – a cui i nostri ragazzi si dedicano durante tutto l’anno: il dressage, diciamo il livello più agonistico, e la gimkana, oggi eseguita all’interno del maneggio coperto, quello che si può considerare il primo approccio sportivo per i diversamente abili. Il dressage, invece, vede i ragazzi agire in completa autonomia nelle varie andature: passo, passo e trotto, passo e galoppo. E’ da vent’anni che opero in questo campo e devo dire che, con la proficua collaborazione instaurata con la Sir, i risultati sono arrivati. Abbiamo iniziato con un numero relativamente esiguo di atleti. Oggi sono più di venti quelli che hanno portato a termine, nel corso della stagione, il suddetto percorso. I risultati? Arrivano e sono molto importanti anche per l’autostima che i nostri ragazzi acquisiscono”. La conferma anche dalla direttrice dell’Anffas di Ragusa, Salvina Cilia. “Viviamo al meglio – ha spiegato – questo connubio che ci dà l’opportunità di vedere abilitati i nostri utenti in un settore diverso da quello abituale. Per quanto ci riguarda è senz’altro uno dei progetti più belli mai attivati e che ci ha permesso di tagliare traguardi (due nostre atlete partecipano ai campionati nazionali) che sinceramente non pensavo fosse possibile ottenere”. Questa mattina, a fare visita al maneggio, anche il neo assessore allo Sport e ai Servizi sociali del Comune di Ragusa, Francesco Barone. E a quest’ultimo, ma anche al sindaco, Nello Dipasquale, il presidente della Sir, Vito D’Amato, rivolge una richiesta. Quale? “Garantire entro l’anno un contributo – dice – per far sì che venga acquistato un cavallo da mettere a completa disposizione dell’Anffas. Sarebbe un ulteriore passo in avanti per sostenere questa speciale attività”. Intanto il “Trofeo Sicilia Dressage” proseguirà nel pomeriggio e per tutta la giornata di domani con le varie categorie in gara.