I premi sono stati proclamati dal vivo nella cornice dell'Ostuni Foto Festival.
di Redazione
Ostuni – Il fotografo siciliano Roberto Strano ha vinto l’edizione 2026 del Photojournalism Prize (PJP), premio dedicato alla fotografia editoriale, documentaria e d’inchiesta.
Il suo progetto visivo, intitolato “Sul filo del mondo” (“On The Edge of The World”), ha raccolto tre certificati: Shortlist (Selezione Ufficiale), Finalist (Finalista Assoluto) e il titolo di Public Choice Award Winner (Vincitore assoluto del Premio del Pubblico), accompagnato da un premio in denaro di 1.000 euro . La consegna dei premi è avvenuta durante le giornate dell’Ostuni Foto Festival.
Il progetto: Una profonda indagine antropologica tra Balcani e Caucaso
“Sul filo del mondo” è un potente saggio visivo che esplora la precarietà come vera e propria condizione esistenziale all’interno dei territori dei Balcani e del Caucaso. Roberto Strano è entrato nell’intimità delle case e nei luoghi di lavoro per documentare una generazione nata direttamente dalle macerie del passato: giovani che camminano costantemente su un filo sottile, sospesi tra la pesante eredità di padri profondamente segnati dal conflitto e il desiderio di un’Europa che appare geograficamente vicina ma ancora irraggiungibile.
La ricerca antropologica di Strano sceglie deliberatamente di non inseguire l’evento straordinario o la spettacolarizzazione del dolore, preferendo indagare la complessa quotidianità e la resilienza umana custodita nei gesti minimi. Attraverso un bianco e nero profondo e rigoroso e la cura della stampa d’arte, il fotografo restituisce una straordinaria dignità a queste vite sospese, contesti in cui il domani rappresenta al contempo un’incognita e una faticosa ricerca di identità. Il lavoro si è distinto tra migliaia di proposte internazionali proprio per la sua eccezionale capacità di penetrare il reale, offrendo una testimonianza storica che taglia il rumore della cronaca superficiale.
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