Attualità
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01/06/2013 14:51

Il nuovo proprietario di casa Guarascio: Aiuterò le figlie

Parla Orazio Sciagura

di Nadia d'Amato

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Orazio Sciagura
Orazio Sciagura

Vittoria – Quello che ormai è per tutti “il caso Guarascio” continua a tenere banco sulle tv nazionali. Se da un lato si lavora dal punto di vista legislativo, per trovare soluzioni che tutelino la prima casa di chi vive soluzioni di crisi estrema, dall’altro si cerca di tenere alta l’attenzione sulla vicenda per evitare che, come spesso avviene in questi casi, passata l’onda emotiva del momento tutto torni nel silenzio.

Più volte, sin dal giorno in cui Giovanni Guarascio si è dato fuoco nell’estremo tentativo di difendere la sua abitazione, che era stata venduta all’asta, la trasmissione di Canale 5 “Pomeriggio Cinque” si è occupata della questione con collegamenti telefonici ed in diretta con i figli di Guarascio.
Il giorno dopo i funerali, poi, Martina e Claudia sono state intervistate dalla conduttrice, Barbara D’Urso. Entrambe le ragazze hanno ribadito che, a questo punto, lei, la sorella Claudia ed il fratello Antonio vogliono solo giustizia.
Nella stessa puntata è stato anche sentito l’acquirente della casa, Orazio Sciagura, che ha rilasciato una lunga intervista nella quale ha fornito la sua versione dei fatti. Il giorno prima, giovedì 23, lo stesso Sciagura aveva per la prima volta rotto il ghiaccio, concedendo un’intervista esclusiva a “La Sicilia”, in cui si difendeva dalle accuse: «Non sono uno sciacallo, volevo soltanto comprare un tetto per me e per la mia famiglia», aveva detto fra l’altro nel lungo colloquio con il nostro quotidiano.
Concetti poi ribaditi in televisione, in un servizio registrato che è stato ascoltato dalle figlie di Guarascio: «Avevo già informato il mio legale che, se all’asta si fosse presentato un parente per acquistare l’immobile, noi dovevamo tirarci indietro. Così non è stato, ed ho acquistato quella maledetta casa per poco più di 26 mila euro che, con le varie tasse ed altro, è stata pagata per poco più di 40 mila euro. Quel 14 maggio era già la quinta volta che cercavamo di prendere possesso dell’immobile, ma se avessi saputo avrei rinviato ancora per altre mille volte. Sarebbe stato meglio se avesse dato fuoco alla casa. Ho 35 anni, una famiglia ed una bimba di cinque anni che è una principessa. Tutto questo è pesante per me, ho smesso di lavorare e per tutti sono solo il mostro. Non sono uno strozzino, cercavo anzi di rivenderla a loro senza guadagnarci».
«A Vittoria ormai si fa così – aggiunge Martina -. La gente va alle aste e compra le case di famiglia disperate per poche migliaia di euro. Pochi giorni dopo, poi, va dallo sfortunato di turno e chiede cifre molto più alte dando scadenze di 15 giorni o poco più. Questo signore ha calpestato la nostra dignità, ci pressava psicologicamente, facendoci sentire delle nullità: un giorno si diceva disponibile a vendere e l’altro no».
Allo stato, comunque, Sciagura è il proprietario della casa dove vivono Martina e Claudia. Lo stesso acquirente ha però dichiarato alla redazione di “Pomeriggio cinque” di voler aiutare i figli di Guarascio a tenere quella casa. Allo stato non sono ancora chiari i termini di questo aiuto, ma la redazione ha dato la propria disponibilità a fare da tramite fra le parti. 

La Sicilia