Ci scrivono i consiglieri del Pd
di I consiglieri del Pd
Scicli – Che la partita fosse difficile lo sapevamo tutti.
Che il nostro Comune avesse addirittura rinunciato a giocarla, invece, lo abbiamo scoperto solamente ora e siamo rimasti di stucco!
Così potremmo sintetizzare la vicenda del dimensionamento scolastico che lo scorso mese ha coinvolto anche le istituzioni scolastiche del nostro comune ed ha portato all’irrazionale decisione dell’Assessorato regionale all’Istruzione e Formazione professionale alla scelta di accorpare il 2° Circolo Diadattico di Scicli con l’Istituto Elio Vittorni di Donnalucata.
Questi i fatti.
Giorno 6 febbraio si sarebbero riuniti a Palermo i rappresentanti dei Provveditorati provinciali per discutere sulle modalità attraverso cui procedere all’accorpamento dei 171 istituti siciliani sottodimensionati, secondo criteri numerici, territoriali, geografici e didattici.
Sino ad allora, sulla questione, l’Amministrazione era stata praticamente latitante. Nessun dibattito pubblico, nessun incontro, nessuna conferenza di servizio!
Sia chiaro: non per responsabilità del neo Assessore all’istruzione che, ai primi di febbraio, era stata nominata solo da qualche giorno e non poteva avere ancora cognizione della vicenda.
Proprio l’Assessore, poco dopo la nomina, in fretta e furia si era affrettata a convocare una conferenza di servizi fra i dirigenti scolastici di Scicli, i rappresentanti sindacali di categoria il 5 febbraio, ovvero un giorno prima che a Palermo si decidesse tutto (sic!).
Sempre rincorrendo i tempi, è dello stesso 5 febbraio (ma di pomeriggio, ore 18,35) la delibera n. 26 della giunta comunale che formalizza la proposta del Comune di Scicli con la quale si approva il piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2013/2014 che – in sintesi – si esplicita nell’aggregazione del 2° Circolo Didattico all’Istituto Comprensivo Plesso Centrale, anche al fine di salvaguardare l’autonomia dell’Istituto Comprensivo Elio Vittorini sito a Donnalucata, comprendente anche le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado site a Sampieri e Cava d’Aliga.
La scelta in questione era fondata sull’opportunità di garantire una migliore qualità del servizio e non una mera aggregazione di plessi al solo scopo di raggiungere una parvenza di dimensionamento ottimale.
Piuttosto, nell’elaborare il progetto, i dirigenti scolastici coinvolti avevano considerato la vicinanza dei due plessi scolastici (Secondo Circolo Didattico e Istituto Comprensivo “Scicli Centrale”); la presenza di una scuola Media di Primo Grado (Miccichè-Lipparini) all’interno dell’Istituto Comprensivo “Scicli Centrale”, nonché la capacità di operare nel contesto territoriale garantendo stabilità nel tempo.
Insomma la geografia di un territorio, che tenesse conto di una vocazione paesaggistica, architettonica e culturale, aveva avuto la prevalenza sulla mera logica dei numeri, avendo quale punto di riferimento per gli alunni di Scicli la Biblioteca Comunale, quella scolastica e spazi ricreativi e di ritrovo, mentre l’ Istituto Comprensivo “Vittorini” di Donnalucata (borgata di Scicli) vanta una tradizione certo importante, ma diversa.
Scicli – D’altro canto è evidente che l’accorpamento del Secondo Circolo Didattico all’Istituto Comprensivo “Vittorini” creerebbe una seconda scuola media a duecento metri dalla scuola media “Miccichè-Lipparini” e – ad oggi – mancano i presupposti logistici per tale scelta, non essendoci, presso il Secondo Circolo Didattico, strutture pronte ad accogliere una nuova scuola media. Inoltre, si abbasserebbe notevolmente la popolazione degli iscritti sia nella esistente scuola media “Micciché-Lipparini sia nella nuova ipotetica scuola media, e ciò comporterebbe precarietà tra i docenti delle scuole coinvolte e disservizi, anche in rapporto alle mansioni di segreteria, a tutto svantaggio degli alunni e delle famiglie.
E invece, da una nostra verifica della scorsa settimana cosa veniamo a scoprire?
L’Amministrazione non ha nemmeno provveduto a trasmettere la propria delibera né all’Ufficio scolastico Provinciale né all’Assessorato regionale..
Ovvero: quella delibera tardiva ma tanto difficilmente approntata, è diventata subito carta straccia e non è stata neanche esaminata dagli uffici regionali competenti che, per loro stessa ammissione, avevano direttiva dall’Assessore di attenersi quanto più possibile alle indicazioni venute dai territori.
Ecco allora che, in mancanza di altre indicazioni, alla regione ha prevalso il mero dato numerico!
Alla luce di tutto ciò, allora, il Partito Democratico di Scicli non può che denunciare l’inescusabile inerzia dell’Amministrazione Comunale anche su vicende che attengono politiche scolastiche e sociali, nonché sottolineare l’effetto perverso che ha avuto sulla collettività la scelta della maggioranza consiliare di lasciare un Assessorato – quale quello alla Pubblica Istruzione – privo di guida e di titolarità per oltre tre mesi dall’ottobre scorso.
Sarà nostro compito, attraverso gli organismi competenti, adoperarci affinchè la Commissione incaricata di rivedere la decisione riguardante l’accorpamento del Secondo Circolo Didattico di Scicli all’Istituto “Vittorini” di Donnalucata possa rettificarla opportunamente adeguandola alla volontà espressa dal nostro territorio.
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