Attualità
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02/03/2008 20:40

Il Pd sulla discarica

di Redazione

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In riferimento alla questione della discarica di San Biagio, a scanso di equivoci, riteniamo opportuno chiarire la nostra posizione.

E’ ormai di dominio pubblico la notizia che la discarica sub-comprensoriale di c.da San Biagio è gestita dall’ATO Ambiente di Ragusa -il quale è nelle mani del centrodestra-, la cui gestione è stata pressoché fallimentare. Anziché svolgere quel ruolo operativo che la legge gli attribuisce ha dato prova di essere un “postificio” della politica con enormi costi che si ripercuotono sulle tasche dei contribuenti, i quali avrebbero il sacrosanto diritto di usufruire di un servizio efficiente e puntuale, senza correre rischi in termini di salute, di deturpazione ambientale e, per quanto concerne Scicli, in termini anche economici.

Questa inefficienza sommata al mancato rispetto degli impegni economici dei i Sindaci dei tre Comuni chiamati in causa ha comportato un continuo e vertiginoso aumento del credito che il Comune di Scicli vanta nei confronti di Modica, Ispica e Pozzallo. Credito che ammonta a più di 10 milioni di euro. Senza pensare all’inesistente piano di Raccolta Differenziata, tanto osannato e mai realizzato, che continua a produrre conseguenze gravissime per lo smaltimento dei rifiuti.

La città ha subito per diversi anni facendo appello, a tutti le autorità istituzionali presenti sul territorio, senza successo alcuno.

Inutili sono state le iniziative poste in essere dal Sutas, dal Comitato dei residenti nella zona della discarica e da tutte le forze politiche e sociali. Inutile è stato la convocazione del Consiglio Comunale aperto nella zona interessata. Inutili sono stati i tentativi di mediazione per raggiungere un accordo.

Avendo la consapevolezza che il problema dei rifiuti non riguarda solo Scicli, ma considerato lo stato dei fatti è da Scicli che deve essere affrontato, è necessario:

  • che vengano rispettati gli impegni assunti impedendo che Scicli possa diventare la “pattumiera” della provincia, impedendo ulteriori deroghe che nei fatti non risolvono il problema anzi, lo rimandano;
  • che si arrivi subito a definire un serio ed efficiente piano di raccolta differenziata, riducendo il quantitativo di rifiuti destinato alle discariche, come stabilito dalla normativa nazionale ed europea;
  • e per evitare che al danno si aggiunga la beffa deve essere fatto tutto il possibile per il recupero del credito, considerando il disagio economico non solo del comune ma anche dei lavoratori che operano nel settore;
  • infine, la chiusura o meno della discarica non preclude le dimissioni di tutto il c.d.a. dell’ATO Ambiente di Ragusa per inefficienza e mal gestione.

Siamo stanchi di sentire idiozie è arrivato il momento che la politica si assuma le sue responsabilità chiamando i causa quanti hanno contribuito a peggiorare la situazione.

Il Partito Democratico di Scicli è pronto a confrontarsi ma d’ora in avanti non farà sconti a nessuno perché di mezzo c’è il rispetto del proprio paese, la salute dei cittadini, la tutela del nostro territorio e un enorme credito da recuperare che pesa come un macigno sulle casse del nostro comune. 

La Segreteria