Incarichi incompatibili
di Redazione
Catania – Il rettore dell’Università di Catania, Antonino Recca, ha «rassegnato le dimissioni da presidente del Coordinamento regionale dell’Udc» e ha «ribadito il proprio totale impegno per la crescita dell’ateneo». La decisione fa seguito all’incompatibilità tra le due cariche previsto dal nuovo Statuto, che deve però ancora approvato dal ministero.
«Ritengo doveroso – ha spiegato Recca – rassegnare le mie dimissioni da presidente del Coordinamento regionale dell’Udc e ribadire il mio totale impegno, per la crescita dell’ateneo di Catania nel sistema universitario italiano, fino al compimento del mio mandato, nell’ottobre del 2013, come promesso agli elettori, nel 2009, in occasione della mia conferma alla carica di rettore con vastissimo consenso».
«Il mio impegno sarà intensamente e fortemente rivolto – ha aggiunto Recca – anche quale componente della Giunta della Conferenza dei rettori delle università italiane, alla gestione oculata dell’Ateneo e delle sue risorse, e alla realizzazione di una formazione eccellente a garanzia del futuro dei nostri studenti. Ringrazio il presidente Casini e il segretario Cesa per la fiducia che hanno voluto manifestarmi. Ringrazio l’intera comunità siciliana dell’Udc, e in particolare il segretario regionale D’Alia, per la calorosa accoglienza e per la costante collaborazione, che mi ha consentito di svolgere il ruolo affidatomi, pur in costanza dei tanti impegni universitari propri della carica di rettore».
Casini ha incontrato ieri mattina Recca e D’Alia, e ha ringraziato il rettore «per il lavoro svolto con grande prestigio ed autorevolezza per il rilancio dell’Udc siciliana» ed ha preso atto, con rammarico, delle sue dimissioni.
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